Il Tirreno

Versilia

il caso lirica 

Pucciniano, Veronesi da presidente a direttore musicale del Festival

Donatella Francesconi
Pucciniano, Veronesi da presidente a direttore musicale del Festival

Atteso per oggi l’annuncio ufficiale del sindaco. L’assessore Mei: «Grandissimo artista»

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«Domani (oggi per chi legge, ndr) parlerà Giorgio»: così, con riferimento al sindaco Giorgio Del Ghingaro, risponde al Tirreno Alberto Veronesi, in merito alla domanda sulle sue dimissioni dalla presidenza della Fondazione Festival Pucciniano della quale diventa direttore musicale. «Adesso sono ancora presidente», aggiunge Veronesi. Passaggio formale in attesa della dichiarazione ufficiale del primo cittadino, colui che indica la nomina che il consiglio di amministrazione della Fondazione poi ratifica. E, dunque, colui che è titolato all’annuncio ufficiale del cambio della guardia, anche se di nominativi per il sostituto al momento non se ne fanno. Per il momento la Fondazione resta nelle mani della vice presidente, Maria Lina Marcucci e del cda.

Quello che trapela dalle sponde del lago - dove l’ordine è stato quello di tacere fino ad oggi - è che da inizio 2019 Veronesi aveva manifestato la propria volontà di lasciare la presidenza della Fondazione, incarico che per legge non è retribuito, per passare a compiti con un compenso fisso. Certo, il momento scelto per il passaggio di ruolo è da colpo di teatro, essendosi appena aperta la stagione 2019 del Festival dedicato al Maestro Puccini.

Tanti i quesiti che l’improvvisa decisione del cda della Fondazione pone. A cominciare da quello relativo alla tempistica.Perché venerdì si è discusso in consiglio comunale di una mozione sul Pucciniano presentata da Gruppo misto, Lega, 5Stelle. Una mozione nella quale si chiedeva anche conto della vicenda giudiziaria che di recente ha coinvolto il pianista catanese Gianfranco Pappalardo Fiumara, arrestato in Sicilia (e tornato in carcere da meno di un mese) per estorsione in una vicenda di tipo privato. Fiumara che era stato scelto proprio da Veronesi come consulente della Fondazione viareggina, con l’incarico di avere rapporti con il ministero dei beni culturali. Consiglieri comunali e Giunta sapevano della delibera di cda con le dimissioni di Veronesi? Del quale l’assessore alla cultura Sandra Mei, in consiglio, ha così parlato: «Veronesi è un grandissimo artista, che entra ed incanta tutti i teatri del mondo. Per quanto riguarda Pappalardo, invece, il signore in questione è stato immediatamente sospeso dalla Fondazione».

Sullo sfondo, tra stagione lirica che apre ed attesa dei bozzetti per il Carnevale 2020, ci sono le scelte del sindaco Del Ghingaro in materia di Fondazioni culturali cittadine. «Avremo una nuova governance per far sì che le due Fondazioni possano dialogare e promuovere la città insieme», sono state le parole di Mei: «Un passaggio importante, condiviso con la Regione che è l’Ente finanziatore». —



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