Nuove osservazioni a parti del regolamento urbanistico comunale
C’è tempo fino al 5 agosto per presentarle, le aree interessate sono ex Fervet, ex Casa del Fascio, via Pisano, Vetraia, Torre del Lago
Nuova adozione delle schede norma del Regolamento urbanistico 6.06- “ex Fervet”; 6.09-via Nicola Pisano 2; 8.05- Vetraia; aree “Ex Casa del Fascio, tavola C 1/8”, e “Nuova viabilità Torre del Lago-tavola C 1/26, viabilità area Fervet tavola C 1/12 e conseguente riapertura dei termini per la presentazione delle osservazioni. Con scadenza fissata al 5 agosto prossimo. Perché a queste “porzioni” di territorio cui si va ad applicare il regolamento urbanistico approvato dal consiglio comunale si vanno ad applicare modifiche sostanziali.
La notizia, alla quale l’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro non ha dato pubblicità attraverso gli organi di informazione, è presente sul sito del Comune alla voce “Urbanistica”. Dove sono reperibili anche i moduli da utilizzare per la presentazione delle osservazioni.
Osservazioni che devono essere presentate specificando nell'oggetto la dicitura “Osservazione al Regolamento Urbanistico–Nuova adozione parziale di cui alla delibera di consiglio comunale numero 17 del 29 aprile 2019”. La documentazione può essere depositata in forma cartacea, mediante consegna a mano all’ufficio Protocollo del Comune di Viareggio, o mediante raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata a Comune di Viareggio–Servizio Pianificazione urbanistica–piazza Nieri e Paolini, 1 (55049 Viareggio, Lucca).Oppure in formato elettronico all’indirizzo comune.viareggio@postacert.toscana.it.
Intanto prosegue l’iter con la Regione Toscana che dovrà portare al provvedimento definitivo in materia di urbanistica viareggina. Per poter disporre di una tempistica bisogna attendere la scadenza del termine del 5 agosto per capire quante osservazioni nuove saranno presentate e quale sarà il loro peso sul lavoro degli uffici incaricati. Tempistica che non è irrilevante perché da tempo è corsa contro il tempo per l’avvio di procedimento per il nuovo Piano strutturale. Senza questo passaggio tutto il lavoro fin qui messo in campo per dotare Viareggio di uno strumento urbanistico, ancorché molto controverso e discusso, rischia di essere vano.
Sul fronte urbanistica viareggina, va segnalata anche la risposta che l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli ha fornito all’interrogazione presentata dai consiglieri Fattori e Sarti, i quali più di un dubbio avanzavano sulle modalità con le quali il Comune di Viareggio si è mosso e sugli strumenti utilizzati anche in rapporto alla normativa regionale.
«È facoltà dell’amministrazione comunale», così la risposta dell’assessore, «dettare specifiche norme volte ad incentivare gli interventi di recupero definendo ampliamenti volumetrici a titolo di premialità. In tal caso può essere esclusa dal territorio comunale l’applicazione delle legge regionale 24/2009 e trovare applicazioni esclusivamente la specifica disciplina contenuta nello strumento urbanistico comunale, nella fattispecie l'articolo 50 delle Norme tecniche di attuazione del Regolamento urbanistico».
In questo scenario, a detta della Regione, «compete esclusivamente all’amministrazione comunale determinare, in relazione alle caratteristiche del patrimonio edilizio esistente, la quantificazione degli ampliamenti volumetrici esistenti, così comeprevedere tale possibilità di ampliamento su edifici con destinazione d’uso diversa dalla residenza. Analogamente compete esclusivamente al Comune individuare le zone nelle quali consentire tali interventi». —
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