Lutto
Il presidente dei balneari «Non si torna indietro sul Progetto Sicurezza»
FORTE DEI MARMI. Che il “Progetto Sicurezza” - nato nel 2018 per tenere sgombre le spiagge dai venditori abusivi - non stia vivendo momenti di gloria è fuori discussione. Pochi uomini sul mare, aldilà delle motivazioni, hanno dato spazio nuovamente alle presenze dei venditori abusivi. E così tra balneari scontenti che hanno annunciato che non aderiranno più al progetto, e amministratori che stanno cercando, al contrario, di assumere non senza difficoltà il personale necessario a ottenere qualche risultato apprezzabile, assume rilievo la dichiarazioni odierna del presidente dei balneari del Forte, Martino Barberi. «Martedì scorso abbiamo avuto una riunione con l’amministrazione - spiega Barberi a nome del direttivo dell’Upb – che era rappresentata dal sindaco Bruno Murzi, dal vicesindaco Graziella Polacci, dall’assessore Andrea Mazzoni e dal consigliere Luigi Trapasso proprio per fare il punto sull’attuazione del Progetto Sicurezza 2019. Nell’incontro è emerso che il Comune, pur disponendo dei fondi economici necessari alle indispensabili assunzioni, a lungo non ha trovato disponibilità di personale da assumere. Così il servizio di sorveglianza è partito giocoforza con un numero inferiore di addetti. Comunque sia abbiamo avuto assicurazioni che da lunedì entreranno in servizio altre 9 persone. Altre due sono già in servizio in borghese da sabato scorso soprattutto per disincentivare gli acquisti di roba falsificata» e aggiungiamo noi l’altro giorno è fioccata una multa da 200 euro a un improvvido acquirente.
«Aldilà di queste informazioni - continua Barberi - è importante sottolineare a tutti i concessionari balneari del Forte che il Progetto Sicurezza è nato solo due anni fa perché i nostri clienti non riuscivano più a stare in spiaggia in tranquillità per godere della loro vacanza. E siamo tutti coscienti che in due anni non poteva essere debellato il problema abusivi sulla spiaggia. Insomma è una battaglia difficile e lunga. Ecco perché non si può pensare ora di tornare indietro o peggio ancora di abbandonare questa battaglia. Anche perché se sembra che di abusivi ce ne siano tanti adesso, è facile immaginarsi cosa accadrebbe nel momento in cui questi venditori sapranno che non c'è più alcun controllo sulla spiaggia. L’obiettivo – conclude Barberi – perciò è garantire un soggiorno sereno e senza disturbi ai nostri clienti. Come direttivo Upb continueremo nel nostro impegno a ottenere i risultati che ci siamo posti con la consapevolezza che non è logico attendersi risultati eclatanti a brevissimo termine». — R.F.
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