Gioco
Incastrati dalle perquisizioni i due ladri che rubavano gli incassi dei commercianti
Trovati borse, cappellini e banconote false. Almeno quattro gli episodi certi che gli inquirenti contestano ai giovani arrestati
VIAREGGIO. Inchiodati dalle perquisizioni. Andrj Satori e Primo Natale Truzzi, entrambi diciannovenni e domiciliati a Viareggio, nelle abitazioni avevano alcune borse, risultate essere - così i primi riscontri di indagine - alcune di quelle dei 7 colpi messi a segno nelle ultime settimane, ai danni di commercianti che rientravano a casa, di notte, portando con sé gli incassi della giornata. In particolare, nella macchina sequestrata a Satori , sono stati rinvenuti e sequestrati - così la nota congiunta di Polizia di Stato, commissariato di Viareggio e Compagnia dei carabinieri di Viareggio - «quattro cappellini tipo baseball, come quelli usati durante i precedenti furti, un telefono cellulare e le targhe “di copertura” utilizzate». Sono almeno quattro i colpi che al momento gli inquirenti attribuiscono con certezza ai due giovanissimi. Ma altri riscontri sono in corso sull’altro materiale sequestrato agli arrestati, abbigliamento compreso, ai fini di verificare se anche la paternità di altri tre colpi possa essere addebitata a Satori e Truzzi.
Sui quali polizia e carabinieri avevano messo gli occhi, tanto che i commercianti erano stati avvisati circa le caratteristiche dei due rapinatori.
In “bocca” alla Volante della polizia di Stato i due sono finiti dopo aver effettuato, nel pomeriggio di giovedì, l’ennesimo colpo all’Esselunga di Lido di Camaiore. Con lo stesso copione: avvistata la borsa sul sedile di un’auto, i due hanno fatto in un attimo ad afferrarla. Poi la fuga, a bordo di una Fiesta bianca dotata di targa coperta attraverso la targa di un’altra automobile. Senza sapere che la polizia era sulle loro tracce ed ha così geolocalizzato il mezzo.
Quando i due giovani hanno capito di essere stati individuati è iniziata la corsa a tutta velocità che ha portato la Fiesta fino in via dei Faggi, al Terminetto, dove si sono schiantati contro un’altra auto, guidata da una donna che ha avuto necessità di cure al Pronto soccorso dell’ospedale Versilia.
Abbandonata la macchina, Satori e Truzzi si sono buttati a corsa nei campi della zona, inseguiti da chi aveva assistito alla loro fuga con incidente. Corsa che si è conclusa “in bocca” al personale della Volante. Sul posto anche i carabinieri, per un’operazione andata a buon fine grazie alla strettissima sinergia operativa delle forze di polizia impegnate.
Nel corso delle perquisizioni sono saltate fuori - così l’elenco fatto nel comunicato stampa congiunto polizia e carabinieri - anche banconote false del taglio di 50 euro, un telefono cellulare e le targhe “di copertura” impiegate per mettere a segno i colpi ai danni dei commercianti. Così riassunti: 22 maggio,ristorante “Da Aldo”(Passeggiata, Viareggio);10 giugno, bar Luana(via Sarzanese, Capezzano Pianore); 18 giugno, gelateria Veneta e Viel (Passeggiata, Viareggio); 24 giugno, profumeriaRossi (Passeggiata, Viareggio); 24 giugno, bar Italia (Passeggiata, Viareggio); 28 giugno, bar Eden (Passeggiata, Viareggio); 4 luglio, gelateria Le Fate Golose (Massarosa, colpo fallito).
Per entrambi gli arrestati i reati contestati sono: furto aggravato, possesso di banconote contraffatte, resistenza, lesioni ed omissione di soccorso.
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