Il Tirreno

Versilia

La situazione comune per comune 

Controlli a campione e poche multe contro gli scarichi abusivi

C.B.M.

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viareggio. Nell’accordo di programma sulla balneazione non ci sono solo i lavori di Gaia: le singole amministrazioni devono controllare gli scarichi abusivi. Un punto su cui l’assessora all’Ambiente Fratoni insiste: «Ognuno deve fare la propria parte».

L’amministrazione viareggina di Giorgio Del Ghingaro annualmente attiva sulla fognatura bianca un servizio di manutenzione e pulizia dei collettori e caditoie spendendo circa 40mila euro. «Sono stati fatti lavori di manutenzione alle stazioni di sollevamento con la pulizia delle vasche e l’inserimento del sistema di telecontrollo a distanza - fanno sapere - Concluso invece il lavoro di separazione tra fognatura bianca e nera nelle stazioni di sollevamento di via Pacinotti e piazza Dante». Su Pietrasanta l’assessora Elisa Bartoli spiega che «sono state fatte 6 sanzioni per allacci abusivi. Interveniamo su segnalazione di sversamenti oppure in caso di comunicazioni di nuovi allacci. Un controllo a tappeto su tutte le utenze è infattibile perché è una spesa di milioni di euro che il Comune non può sostenere. C’è bisogno dell’intervento della Regione».

Camaiore, oltre ad agire su singole segnalazioni, ha fatto controlli con videoispezioni su 18 chilometri di fognatura nera: stanziati 90mila euro in due parti. La prima ha portato a circa cinquanta ordinanze, seconda parte in autunno. Il rettangolo controllato va dalla Fossa dell’Abate alla via Gasparini. —

C.B.M.

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