Gioco
Colpa degli scarichi: i lavori però finiranno solo nel 2022
viareggio. Il problema sono gli scarichi, i depuratori e il fatto che i residui fecali arrivano al mare. Ogni volta che piove i depuratori si riempiono, i torrenti pure. Per non contare le centinaia di scarichi abusivi che sversano direttamente nei corsi d’acqua. Il problema, neanche a dirlo, non è da poco. Se l’acido peracetico che disinfetta l’acqua e gli spandenti a mare, ovvero i tuboni che portano a largo le acque dei torrenti, non sono che un fazzoletto al naso, i lavori veri sono quelli del gestore Gaia insieme ai controlli delle amministrazioni sugli scarichi abusivi. Ma i soldi per fare gli investimenti sono arrivati in azienda appena qualche mese fa, un finanziamento da 105 milioni che deve pagare tutti i lavori, non solo quelli per il mare.
Per gli spandenti a mare bisognerà invece aspettare la fine della stagione: le amministrazioni di Camaiore e Viareggio hanno messo rispettivamente 100 mila euro e la Regione ha stanziato 200 mila euro. Tuttavia il progetto è rimasto sospeso perché il protocollo che le tre amministrazioni devono firmare è ancora fermo negli uffici di Firenze. L’assessora regionale Fratoni vuole chiudere entro l’anno dato che i soldi sono stati messi a bilancio per il 2019. Ma per i lavori, ad essere ottimisti, si deve aspettare almeno ottobre. In tutto questo c’è un accordo di programma, siglato da Regione e altri enti, che recentemente ha subito uno slittamento nella sua conclusione, non più quest’anno ma nel 2022, proprio per dare la possibilità a Gaia di recuperare il tempo.
Nel frattempo è proprio il gestore a dare indicazioni sui tempi: «A proposito dell’area Fiumetto – fanno sapere dall’azienda – a breve verrà dismesso il depuratore di Forte e verrà utilizzato quello nuovo di Querceta che consentirà di far passare gli utenti serviti dagli attuali 33mila ai 47. 500». Il depuratore di Querceta serve i comuni di Seravezza, Montignoso, Forte dei Marmi e la frazione di Strettoia. «Per quanto riguarda il depuratore di Viareggio – continua la nota – sono previsti investimenti per circa 6 milioni di euro da realizzarsi entro il 2021. I lavori prevedono il potenziamento e la ristrutturazione dell’impianto». Si tratta del raddoppio del depuratore: verrà costruita una nuova linea di trattamento, oltre a ristrutturare e potenziare i pre-trattamenti iniziali e introdurre una nuova sezione di filtrazione finale dell’effluente.
«Attualmente la progettazione definitiva è in corso – dicono – tenuto conto dei passaggi da effettuare i lavori potrebbero iniziare dopo l’estate del 2020».
«Per la zona di Fosso dell’Abate – concludono da Gaia – abbiamo il depuratore di Camaiore capoluogo: su questo, come sugli altri depuratori presenti nel Comune a Lido e al Secco che però non sono legati al Fosso dell’Abate, sono previsti interventi di potenziamento per i quali la progettazione esecutiva attualmente è in corso. Tali lavori mirano al potenziamento dei pre– trattamenti, al miglioramento delle modalità di disinfezione, all’ottimizzazione dei sistemi di deodorizzazione e al miglioramento della linea fanghi. Si prevede che questi lavori verranno eseguiti nel 2020». — C.B.M.
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