Sicurezza
Rissa a bottigliate nella notte in via Coppino
I contendenti si sono lanciati addosso le biciclette fino in mezzo alla strada. Residenti sui balconi svegliati e spaventati
Lite tra stranieri, ubriachi, in via Coppino - nella zona della Pesa - nella notte tra lunedì e martedì intorno alle 2,30. Prima le urla, poi il gruppo inizia a lanciarsi addosso ciò che capita sotto mano, biciclette comprese che finiscono anche in mezzo alla strada. Dopo di che i contendenti mettono mano alle bottiglie che, spaccate, diventano armi da taglio micidiali. Come ha dimostrato l’ultima rissa scoppiata al Terminetto, nei giorni scorsi, e terminata con tre feriti e tre arresti.
«Io non potevo passare con l’auto e sono stato costretto a fermarmi», racconta al Tirreno un giovane -Antonio - che si trovava in strada al momento in cui è scoppiata la rissa. «Urla e bottigliate hanno svegliato i residenti in zona», continua la testimonianza. Chi si affaccia assiste spaventato alla violenta lite che, ormai, occupa l’intera larghezza della via Coppino, da un lato all’altro.
Qualcuno urla, e nel frattempo parte l’allarme per le forze di polizia. Sul posto arrivano rapidamente sia i carabinieri del Radiomobile di Viareggio che la Volante della polizia di Stato, commissariato di Viareggio.
I litiganti, nel frattempo, si sono dileguati nella notte ed al personale delle forze di polizia non è rimasto da fare altro che raccogliere le testimonianze per ricostruire l’accaduto.
Poche ore prima, in piazza D’Azeglio, il clima tra i giovani spacciatori nordafricani era decisamente “vivace”, con liti pronte a scoppiare tra Passeggiata e piazza, i luoghi dove chi spaccia in Darsena tiene lo stupefacente che poi consegna in un continuo via vai - a piedi o in bicicletta - da una parte all’altra del canale Burlamacca. —
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