Gioco
Dopo i furti a raffica i commercianti vogliono telecamere
La tabaccaia vittima della banda degli incassi: «Reati all’ordine del giorno, abbiamo chiesto al Comune che non ci ha mai risposto»
viareggio. Più sicurezza. I commercianti del centro e della Passeggiata hanno bisogno di sentirsi più sicuri. E negli ultimi tempi ancora di più: la banda della macchina sta colpendo numerose attività delle zone. Ad aiutare potrebbero essere le telecamere di sicurezza. Almeno è quello che chiede Elena Pezzini, la titolare della tabaccheria La Mima in via Buonarroti a Viareggio. La banda ha colpito la sua attività appena un paio di giorni fa. I ladri si sono appostati, hanno aspettato l’orario di chiusura in macchina e hanno agito velocemente portanto via il denaro.
Lei e il marito hanno sporto denuncia ma il problema è che nelle vicinanze non ci sono telecamere di sorveglianza che possano aiutare nelle indagini.
«Abbiamo più volte chiesto in Comune, anche tramite comunicazioni ufficiali - spiega Pezzini - che venissero installati dei dispositivi in zona per controllare l’area ma dal Comune non ci hanno neanche mai risposto».
Una richiesta che non nasce da un singolo episodio: «Siamo spesso soggetti a questo tipo di reati - racconta - i furti accadono spesso. Per questo abbiamo deciso di portare avanti questa istanza. Fino a questo momento tuttavia è rimasta inascoltata».
Furti come quello che è accaduto domenica alla tabaccheria si stanno susseguendo uno dietro l’altro. Quelli venuti alla luce fino ad ora sono otto. Era accaduto a una gelataia di Massarosa che aveva sorpreso un ladro che le voleva rubare la borsa dal sedile del passeggero. Altri cinque colpi sono stati messi a segno in Passeggiata. Sempre di notte e sempre utilizzando auto. Un altro colpo è stato messo a segno a Capezzano Pianore, quasi un mese fa. —
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