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Versilia

L’intervista 

Campatelli (ass. Mattei): «Una rassegna in crescita che è anche solidarietà»

Campatelli (ass. Mattei): «Una rassegna in crescita che è anche solidarietà»

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seravezza. «Il Blues Festival per Seravezza è ormai divenuto un appuntamento di grosso rilievo. Anche grazie al nostro evento si riesce a portare il nome della città in giro per l’Italia e non solo».

Giuseppe Campatelli è il presidente dell’associazione Alexandre Mattei che organizza la rassegna internazionale (in programma da domani a domenica) nata per ricordare il musicista pietrasantino prematuramente scomparso. Oggi le serate sono quattro e non più due come nelle prime due edizioni.

Basterebbe questo dato (significativo) per testimoniare l’evoluzione di un festival che ha mantenuto la prerogativa dell’ingresso gratuito.

«Perché vogliamo che continui ad essere per tutti – sottolinea Campatelli - le persone che vengono al Blues Festival si divertono, si godono buona musica, il Blues Village e le molte attività collaterali che abbiamo sviluppato. Il Blues può sembrare un genere di nicchia, ma piace ad un numero sempre maggiore di persone, non solo tra gli adulti. Certo, in questi anni siamo stati capaci di portare a Seravezza artisti di primissimo livello ed anche la line-up della quinta edizione non è affatto da meno. Il merito è delle persone che fanno parte dell’associazione Alexandre Mattei, che portano professionalità e competenza».

Aspetti riconosciuti, nella conferenza stampa di presentazione della scorsa settimana, anche dal vice-presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca Andrea Palestini a suggello di una nuova sinergia finalizzata a promuovere ancor di più un’iniziativa che valorizza il territorio.

«Per quattro giorni Seravezza viene letteralmente invasa da addetti ai lavori e turisti che vogliono vivere appieno l’esperienza del Blues Festival e ciò è reso possibile dal Blues Camp pomeridiano, dal Blues Village aperto già dall’ora dell’aperitivo, un eccellente modo per far scoprire le primizie gastronomiche locali».

Campatelli tiene a porre l’accento sulle finalità benefiche della rassegna: «Come sempre, parte del ricavato sarà destinata alla Fondazione Monasterio, di cui uno dei presidi è l’Opa di Massa. Alexandre Mattei è venuto a mancare proprio a causa di una malattia cardiaca e noi cerchiamo di onorare la sua memoria con questa opera di solidarietà».

La cifra raccolta contribuirà all’acquisto di un sistema riscaldante per neonati, comprensivo di materasso e coperte per tenere sotto controllo la temperatura ed evitare la formazione di piaghe da decubito. —

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