Cinque incidenti gravi in quattro giorni Giro di vite sulla sicurezza nelle strade
Le polizie municipali: più controlli, in particolare sugli scooter. «E guai a tutti i distratti dal telefonino, anche in auto»
Cinque incidenti gravi, di cui uno mortale, nel giro di quattro giorni in Versilia. Altri sono avvenuti pochi giorni prima. La sicurezza sulle strade è una vera battaglia per viareggini e versiliesi, anche se c’è chi non se ne rende conto. Perché gli incidenti stradali, soprattutto gravi, hanno questo difetto: ci si accorge solo dopo di quanto sia alto il loro prezzo. In termini di vite strappate o danneggiate, per non parlare dei costi economici, peraltro secondari.
Impressionante la sequela di incidenti, molti dei quali con gli scooter protagonisti, avvenuti dal 3 al 6 luglio appena trascorsi. Prima una commerciante di 63 anni, Claudia Pellegrini, viene travolta in bici da un tir al semaforo a Ripa. Poche ore più tardi e non molto lontano, a Querceta, un geometra di 39 anni, Lorenzo Bertoni, perde la vita dopo uno scontro scooter-auto. Il giorno successivo altre due commercianti, madre e figlia, riportano ferite – più gravi per la madre 67enne – in seguito allo schianto della moto su cui erano a bordo. Venerdì tocca a un operaio 49enne, Massimiliano Litto, finire in un fosso dopo l’impatto tra il suo scooter e un’auto. E nella notte tra venerdì e sabato a Lido una donna di 57 anni, Simonetta Bertuccelli, è finita al pronto soccorso in codice rosso. Sempre per le conseguenze della caduta da uno scooter, sempre contro un’auto. Inoltre nel fine settimana scorso un uomo si è ribaltato con l’auto sulla Bretella, causando due feriti oltre a se stesso, dopo aver esagerato col vino.
Ecco perché le polizie municipali annunciano ancora più controlli. In particolare sui mezzi a due ruote. Attenzione: per gli incidenti di cui parliamo sopra le responsabilità sono tutte da accertare e fare maggiori controlli non significa automaticamente un atto d’accusa contro i coinvolti, né tantomeno contro i feriti. Ma è un dato di fatto – spiega il comandante della municipale di Pietrasanta Giovanni Fiori – «che i mezzi a due ruote sono un veicolo più rischioso per chi lo guida. Ecco perché noi poniamo sempre massima attenzione, al mattino, di pomeriggio e di sera, nel monitoraggio delle nostre strade». A Marina si è deciso anche di intensificare i controlli con gli alcoltest fuori dal locale.
Un occhio di riguardo, afferma il comandante Claudio Barsuglia della municipale di Camaiore, «è posto soprattutto sulla velocità, sull’uso del casco e sugli aspetti che possono causare distrazioni e rischi, come l’uso del telefonino e il fatto di portarsi dei bambini in sella». Anche Giuseppe Antonelli, della municipale di Forte, assicura «massima attenzione a uso di cellulari e alla velocità, anche delle auto».
«In quasi tutti gli incidenti si nota che i veicoli sono disintegrati, quindi l’elemento fondamentale da tenere sott’occhio è la velocità – spiega Mauro Goduto, comandante della municipale di Seravezza e Stazzema – Anche quando il guidatore di un veicolo commette un errore, se la velocità è ridotta si possono ridurre gli effetti negativi, o addirittura evitare l’incidente. Raccomando massima attenzione anche ai genitori: date un’occhiata agli scooter dei ragazzi, con piccoli accorgimenti possono diventare dei proiettili». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google