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Si scaldano i motori del Blues Festival

Si scaldano i motori del Blues Festival

Presentata alle Scuderie la quinta edizione della kermesse Tra gli ospiti più attesi Fabio Treves e Kenny Wayne

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SERAVEZZA. Il segreto, per Riccardo Tarabella, è «la volontà condivisa». Il sindaco di Seravezza benedice il Blues Festival: le parole pronunciate giovedì sera nel giardino delle Scuderie Granducali in occasione della presentazione della quinta edizione (11-14 luglio) sono il manifesto verbale del gradimento del Comune per una kermesse che, rimarca l’assessore alla valorizzazione e alla promozione del territorio Giacomo Genovesi, «porta visibilità alla città, per quattro giorni invasa da coppie, famiglie, gruppi di amici». Giovedì è in programma lo spettacolo teatrale di Andrea Scanzi dedicato al 50° anniversario dal Festival di Woodstock. Poi, da venerdì a domenica, sul palco allestito di fronte all'entrata principale di Palazzo Mediceo, tre serate di grande musica. Tra gli ospiti più attesi, Fabio Treves e Kenny Wayne.. AVANTI INSIEME

L’associazione Alexandre Mattei aveva un sogno: organizzare una manifestazione in ricordo del musicista pietrasantino scomparso prematuramente nel 2015. «Il vero successo – prosegue il sindaco – è stato mettere assieme la fortissima volontà del privato con la disponibilità del pubblico. Così si è riusciti a dare vita ad un evento che coinvolge tutti».

PROMOZIONE

L’assessore Genovesi, per testimoniare la continua crescita del Blues Festival, racconta un’esperienza diretta. «Ho frequentato un corso di studi a Roma e ai miei compagni ho parlato della manifestazione. Sono rimasti talmente colpiti che arriveranno in dieci e si fermeranno a Seravezza per l’intero week-end».

RICADUTA SU seravezza

La ricaduta della rassegna sul territorio è un aspetto che secondo Luigi Grasso, uno degli organizzatori, è preminente: «Per tutta la durata del Blues Festival le strutture alberghiere di Seravezza e delle zone limitrofe saranno piene. Le persone vivranno un’esperienza complessiva, che non sarà limitata ai soli eventi serali (spettacolo teatrale di Andrea Scanzi e concerti), dove comunque potranno apprezzare il Villaggio del Blues con la mostra-mercato dedicata alla liuteria, ma che comincerà dal pomeriggio, con il Blues Camp nell’area medicea, con ballerini e musicisti di tutto il mondo».

SOSTEGNO

Tra i partner del Blues Festival c’è anche la Fondazione Banca del Monte di Lucca. «Una delle mission che ci caratterizzano è selezionare le iniziative del territorio e sostenerle – spiega il vicepresidente Andrea Palestini -. La nostra attenzione è stata letteralmente catturata dagli organizzatori del Blues Festival. Servono tanti elementi per rendere vincente un’idea e loro ce li hanno mostrati con un taglio moderno e professionale. E poi le rispettive finalità coincidono».

SOLIDARIETA'

Giuseppe Campatelli, presidente dell’associazione Alexandre Mattei, lo evidenzia più volte. «Ciò che facciamo, è per onorare il ricordo di Alexandre». Anche quest’anno l’utile della manifestazione sarà destinato alla Fondazione Monasterio, di cui uno dei presidi è l’Opa di Massa. «La cifra raccolta contribuirà all’acquisto di un sistema riscaldante per neonati, comprensivo di materasso e coperte per tenere sotto controllo la temperatura ed evitare la formazione di piaghe da decubito», precisa Maurizio Petrillo, direttore sanitario dell’Opa. —
 

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