Via libera della prefettura al patto della notte di Marina
Summit tra Falco e Giovannetti: incoraggiati gli alcoltest fuori dai locali Il sindaco: «Apprezzata la nostra volontà di garantire sicurezza e decoro»
Alcol-test all’ingresso e all’uscita dalle discoteche: arriva il via libera dal prefetto di Lucca, Leopoldo Falco, in visita ieri mattina in municipio dove ha incontrato il sindaco Alberto Giovannetti. «Sono favorevole a questo genere di controlli, soprattutto in uscita dai locali. Per trovare l’equilibrio c’è bisogno di sinergia e collaborazione. La prefettura di Lucca deve essere utile al territorio e al servizio dei cittadini e delle imprese. Faremo la nostra parte», ha fatto sapere il prefetto che, nella sostanza, ha dato il proprio benestare al Patto della notte voluto dal Comune e firmato nei giorni scorsi da balneari, titolari di discoteche e albergatori per porre un argine alle problematiche notturne in chiave rumori e sicurezza, sul lungomare.
Patto, che oltre all’alcol-test, prevede il posizionamento di pannelli fonoassorbenti per attutire la diffusione della musica dalle discoteche, controlli notturni sulla spiaggia e sul lungomare, la riqualificazione del parcheggio di Motrone, l’attivazione di un bus-navetta che colleghi le aree di sosta con i locali.
«Abbiamo parlato, con il prefetto delle criticità presenti sulla costa: bisogna trovare quell’equilibrio per fare convivere chi viene in Versilia, a Pietrasanta, per rilassarsi e chi invece anche per divertirsi. Il patto, di cui il prefetto era già a conoscenza, dovrà dare risposte in materia di sicurezza, ordine pubblico e decoro. Abbiamo anche parlato delle criticità ambientali presenti sul territorio, del fenomeno crescente dei furti in estate quando la popolazione si decuplica e dell’abusivismo commerciale. Su questo ultimo fronte, in particolare, il prefetto ha apprezzato – spiega Giovannetti – l’attività in borghese per individuare magazzini e rifugi dei prodotti contraffatti senza creare così condizioni di disordine pubblico in spiaggia attraverso inseguimenti ed azioni eclatanti. Attività che la passata stagione è stata fondamentale per l’individuazione di un magazzino nella provincia di Pisa che smistava merce contraffatta ai venditori abusivi».
Durante l’incontro «si è parlato anche della questione del sottopontile di Tonfano (in stato di palese degrado da tempo e dalla sicurezza a rischio, ndr) con l’amministrazione – si legge in una nota di palazzo – che ha informato il prefetto della richiesta ai carabinieri di Marina di Pietrasanta di un’attività di controllo nelle ore pomeridiane. Ed ancora videosorveglianza con il progetto di potenziamento delle telecamere, anche di fronte alle discoteche – 5 quelle che saranno attivate nelle prossime settimane – Progetto molto apprezzato dal prefetto e naturalmente di sicurezza». Anche se la sinergia auspicata fra tutte le parti in causa, al momento, non sembra potersi tradurre con una maggiore presenza di uomini della forze dell’ordine in zona. —
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