Il Tirreno

Versilia

DOPO ELEZIONI A STAZZEMA 

Si spacca la minoranza Boccoli fa gruppo a sé

T.B.G.

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STAZZEMA. Si chiamerà “Stazzema a 360°”, come il movimento politico fondato dallo stesso Giovanni Boccoli qualche anno fa. Così, a poco più di un mese dall’insediamento del consiglio comunale, la minoranza ne esce formalmente con due identità: Boccoli nel nuovo gruppo consiliare e i consiglieri Amerigo Guidi, Marco Viviani ed Enrico Landi in Stazzema Bene Comune. È quanto emerso al secondo consiglio comunale di martedì sera.

«Il motivo è semplice – spiega Boccoli – essendo un comune con pochi abitanti, fare due liste (oltre a quella di Verona ndr) non era efficace. C’era la possibilità ma per rispetto dei cittadini e dargli un’alternativa possibile, abbiamo fatto un passo indietro. Abbiamo collaborato con la lista Guidi in un percorso e come in ogni coalizione si trovano dei punti di accordo e rimangono dei disaccordi. Già ieri su alcuni punti all’ordine del giorno ho votato – dice Boccoli - in modo diverso, e continuerò a farlo nel rispetto dei cittadini: se l’amministrazione delibererà cose a favore della comunità saremo a favore, altrimenti saremo lì a constatare gli errori proponendo soluzioni alternative».

Boccoli ad esempio si è astenuto sulle linee programmatiche elencate dal sindaco Maurizio Verona, perché è una «linea condivisa dal 56% degli elettori e sarebbe come disconoscere la volontà dei cittadini, o perlomeno della maggioranza», prosegue il consigliere di “Stazzema a 360”. «Però non evidenzierei questa come una spaccatura – precisa - è la stessa coalizione di prima ma c’è chi voterà in un modo e chi in un altro». — T.B.G.

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