Il dolore
Acqua a singhiozzo in centinaia di case per il troppo consumo
Il Comune corre ai ripari emanando un’ordinanza «Multe fino a cinquecento euro per chi la spreca»
Con questo caldo agostano in anticipo, l’acqua diventa un bene essenziale. Il problema è che da quasi una settimana i cittadini delle frazioni di Massarosa, principalmente Piano di Conca, Piano di Mommio e Corsanico, si ritrovano con il rubinetto che va a singhiozzo. Un problema non solo per cucinare ma anche per farsi la doccia o per trovare un po’ di ristoro. Un disagio che ha colpito a macchia di leopardo centinaia di case sparse nel territorio comunale.
La mancanza d’acqua è stato segnalato più volte dai cittadini al gestore Gaia attraverso il numero verde per i guasti. Tuttavia la risposta che è stata data dagli operatori dell’azienda idrica è sempre la stessa: non c’è abbastanza acqua per tutti.
La risposta purtroppo è corretta: sebbene non ci siano stati guasti né particolari problemi alle fonti che servono le frazioni, tuttavia il consumo, lo dicono i numeri di Gaia, sono cresciuti moltissimo nelle ultime settimane
«Effettivamente le zone di Massarosa sono state interessate da fenomeni di mancanza d'acqua o di abbassamento di pressione a causa dell'abbassamento del livello dell'acqua nei serbatoi - fanno sapere dal gestore idrico - Questi fenomeni, seppur di impatto per la cittadinanza sono stati temporanei, quindi verificatisi per massimo qualche ora».
Tuttavia sono disagi che si ripetono ormai da qualche giorno: «I serbatoi di queste località hanno registrato un abbassamento del livello delle sonde, a causa di un aumento dei consumi, che hanno bloccato il sistema di autoclave. Quando il serbatoi hanno registrato un livello d'acqua superiore, il pompaggio è ripartito. Non ci sono motivazioni inerenti altre cause accidentali».
Nessun guasto ma troppa acqua pompata: per questo il sindaco di Massarosa Alberto Coluccini ha dovuto emanare un’ordinanza nel quale prescrive di limitare l’uso di acqua. Le sanzioni vanno da 25 a 500 euro in caso di infrazioni.
«Convocherò la dirigenza di Gaia - ha detto il sindaco - perché dovranno spiegare il motivo per cui accade questo a Massarosa e non in altri luoghi della Versilia». —
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