Sicurezza
Strade troppo rumorose il Comune corre ai ripari
SERAVEZZA. Il Comune di Seravezza dovrà redigere un piano di risanamento acustico e condividerlo con l’Arpat (Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana). Con una spesa di 15mila euro la giunta Tarabella ha così deciso di assumere a progetto un esperto in fonometria.
Su via Marconi, nel capoluogo, infatti vengono sforati sia di giorno che di notte troppo spesso i limiti di emissione di rumore, soprattutto per colpa del traffico pesante. Mentre su via Federigi il problema è più lieve, soltanto la notte. L’amministrazione è intenzionata a risolvere la situazione mettendo in atto le misure indicate.
A sollevare il problema era stato il Comitato cittadino Monte Costa, e l’assessore Dino Vené e i colleghi di giunta non si erano tirati indietro di fronte alla segnalazioni, soprattutto relative al centro storico, dove passano molti camion che scendono dalle cave e il traffico pesante proveniente dalla Garfagnana. Avevano coinvolto l’Agenzia regionale ambientale, che aveva piazzato a fine 2018 per 24 ore una centralina che registrava i decibel. «Seguendo le indicazione di Arpat – dice Vené - bisogna studiare e mettere in atto azioni che vadano a mitigare lo sforamento acustico dei decibel in via Marconi e in via Federigi. Quest’ultima ha solo un piccolissimo sforamento, mentre nel capoluogo lo sforamento è maggiore, diurno e notturno, e principalmente causato dai mezzi pensati. Abbiamo perciò assunto una delibera di giunta e stanziato i fondi per individuare un tecnico in acustica. Ci presenterà un piano di opere da mettere in atto».
Erano stati anche alcuni residenti di via Marconi, attraverso esposti in Comune, a «chiedere di far intervenire l’Arpat per effettuare delle indagini fonometriche – si legge nella delibera di giunta 83 del 2019 - volte a individuare eventuali superamenti di limiti acustici provenienti da traffico veicolare». In caso di superamento dei limiti di immissione per le infrastrutture stradali, «il Comune ha l’obbligo – spiega ancora la delibera - di predisporre nei tempi stabiliti dalla normativa (entro 18 mesi dalla comunicazione di superamento), un piano di contenimento e abbattimento del rumore». In caso di inottemperanza è prevista una sanzione amministrativa da 500 a 20mila euro.
Il settore lavori pubblici e ambiente di Seravezza ha avviato le pratiche per la procedura di selezione di un tecnico esperto. —
Tiziano Baldi Galleni
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