Il dolore
Alghe finiscono in mare dalla Fossa dell’Abate
La Capitaneria è stata allertata perché era stata rimossa la barriera sabbiosa alla foce. Intervenuta anche l’Arpat. Potrebbero scattare le multe
LIDO DI CAMAIORE. Capitaneria, Arpat e tecnici dei Comuni di Viareggio e Camaiore sono intervenuti ieri pomeriggio alla foce della Fossa dell’Abate quando un’ondata di alghe ha cominciato a riversarsi dal corso d’acqua dentro il mare. Ad allarmarsi per primo il bagno Aloha, ultimo stabilimento di Viareggio, che ha cominciato a vedere sulla battigia i resti putridi dei vegetali. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, sarebbe stata rimossa parte della sabbia che ostruiva la foce del torrente. Gli investigatori intervenuti sul posto stanno cercando di ricostruire chi sia stato il responsabile e perché avrebbe compiuto il gesto. Un’ipotesi è che qualcuno abbia rimosso la sabbia per far defluire via le alche che stavano marcendo in superficie da giorni. Sta di fatto che nel momento in cui è stato riaperto il varco al mare, le alghe hanno cominciato a riversarsi vicino al bagnasciuga. Dopo pochi minuti, dato la corrente spingeva i resti verso sud, i primi a farne i danni sono stati i bagnanti dell’Aloha di Viareggio; poi la corrente è cambiata e ha portato le alghe verso nord allo stabilimento Cavalluccio Marino di Lido. . Sul posto è intervenuta la capitaneria di porto che ha avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’evento e le eventuali responsabilità. Non è escluso che possano scattare delle sanzioni per eventuali danni ambientali provocati.
Nel frattempo sono stati avvertiti anche i tecnici di Arpat per i rilievi e quelli delle due amministrazioni. I rilievi dell’agenzia regionale per l’ambiente dovranno stabilire se effettivamente ci sia stato inquinamento delle acque. Il Comune di Camaiore si è detto pronto a emanare un’ordinanza in caso di sforamenti. Dalla Capitaneria fanno sapere che entro la giornata di oggi la barriera sabbiosa verrà ripristinata. Nei prossimi giorni inoltre il Consorzio di Bonifica interverrà per rimuovere le alghe rimaste nella fossa, nel frattempo assicurano che non ci sono problemi di tenuta idraulica del fiume. —
C.B.M.
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