Gioco
Sit-in di protesta davanti al depuratore «Basta cattivi odori»
«Un solo impianto non è sufficiente per tutta Pietrasanta bisogna realizzarne un altro, ad esempio a Marina»
Un sit in di protesta, quello andato in scena ieri mattina davanti al depuratore di via Pontenuovo per ribadire la vicinanza a «tutte le persone che abitano al Pollino e che non ce la fanno più a convivere in mezzo a cattivi odori, rumori e problematiche igienico-sanitarie di vario genere». Parole, quelle di Nicola Conti, Pd, a margine di un'iniziativa a firma di progetto Pietrasanta 2023.
«Ben venga - ha proseguito Conti - una valutazione di impatto ambientale sul depuratore che oggi va ancora avanti con una vecchia autorizzazione, ma serve, a nostro avviso, anche una valutazione ambientale strategica che entri nel merito delle diverse problematiche del Pollino: dall'area dell'ex inceneritore al fosso Baccatoio, dal depuratore fino alla sede Ersu incluso il centro di raccolta del verde le situazioni da monitorare sono molte».
Daniela Bertolucci, Associazione per la tutela ambientale della Versilia, non ha dubbi: «Un solo depuratore non è sufficiente per tutta Pietrasanta e, sicuramente, la strada migliore per garantire funzionalità e sicurezza non è potenziare quello attuale, ma realizzarne un altro. Dove? A Marina di Pietrasanta. Non vediamo perché non si possa cominciare a ragionare studiando altre soluzioni logistiche. Al Pollino la situazione è insostenibile da anni e non è nostra intenzione continuare a sopportarla. Il Comune tuteli i suoi cittadini con i fatti: basta fare un salto da queste parti per rendersi conto della delicatezza della situazione».
Quella stessa situazione che Rossano Forassiepi, segretario del Pd, definisce preoccupante. «Sono anni che il Pollino subisce il malfunzionamento, temporaneo o meno., dei vari impianti. E il depuratore dà costantemente problemi. Parliamo del resto di un impianto, vecchio, che va adeguato: cosa sta facendo l'amministrazione comunale al riguardo? L'assessore all'ambiente Elisa Bartoli come si sta muovendo? Ha incontrato Gaia per parlare e si è confrontata con i residenti? Andare avanti in questo modo, per gli abitanti, non è più accettabile. Urge una risposta e deve arrivare da chi amministra». —
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