Finanza
Michele e l’arte della carne
Ventun'anni, il diploma del liceo artistico in bacheca e il sorriso di chi dietro al bancone della macelleria di famiglia ha trovato la propria dimensione. Non è un caso che le lame del mestiere, ormai, le sappia maneggiare con la destrezza con cui un pittore opererebbe con un pennello. Figlio d'arte del babbo Maurizio e ancor prima del nonno che ha avviato l'attività, Michele Carnicelli è il futuro della macelleria-gourmet Carnicelli a Querceta. «All'inizio mi sentivo un pesce fuor d'acqua, appena uscito dalla scuola, ma poi ho iniziato a sentirmi sempre più a mio agio e ad apprezzare questa che in fin dei conti è una vera e propria arte. Qui il rapporto con i clienti è importantissimo - racconta - per molti siamo diventati un punto di riferimento quotidiano tanto che li trattiamo come parte di un'unica grande famiglia».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
