Niente ponte sull’acqua, così la navigazione non subirà blocchi
VIAREGGIO. «L’area destinata a vie di fuga si amplia» spiega Giovanni Calvelli, comandante della Capitaneria di Viareggio, in prima fila per la vigilanza sulla sicurezza necessaria ad ogni evento, soprattutto se delle dimensioni del “Jova Beach Party”. «Sto attendendo che gli organizzatori ci consegnino le planimetrie in grande scala del nuovo progetto». Le ultime decisioni vanno nel senso di non aver più necessità di un ponte che colleghi il Muraglione al lato opposto della città: «Così non sarà necessario dare lo stop al transito navale», sottolinea Calvelli. Diventano vie di fuga anche una parte della banchina Natino e la banchina Lenci. Gli organizzatori avrebbero già raggiunto un accordo con i pescatori della Marineria viareggina e con i concessionari dell’area antistante la banchina Lenci, dove operano le aziende del refitting nautico.
L’evento ha inoltre necessità di una serie di autorizzazioni da parte di Autorità portuale e Comune, il quale «deve concedere l’agibilità per viale Europa». Strada che sarà destinata al solo transito pedonale, secondo le ultime novità del Piano di sicurezza presentato dagli organizzatori. —
D.F.
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