Il Tirreno

Versilia

il caso 

La sede dei vigili urbani finisce in un condominio «Ma è provvisoria»

T.B.G.

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seravezza. A giorni la polizia municipale di Seravezza si trasferirà in via Marcello Fascetti, nell’area ex Pellerano. Abbandonerà palazzo civico a Querceta, perché dichiarato inagibile a seguito delle perizie di vulnerabilità sismica.

L’intervento di adeguamento del nuovo comando è quasi terminato, ma la minoranza di Elena Luisi critica già la giunta Tarabella. «La nuova sede dei vigili urbani in via Marcello Fascetti – dice – è una soluzione infelice anche se provvisoria». Di tutt’altra visione è però l’assessore Giuliano Bartelletti che definisce questa «un’alternativa temporanea, dettata dall’emergenza e più che idonea». Elena Luisi, capogruppo di Idee in Comune, segnala due aspetti in particolare: che i nuovi uffici si trovano in una palazzina residenziale privata, dove abitano delle famiglie, e che l’amministrazione ha dovuto spendere 35 mila euro per adeguare tre unità abitative. Comprensibile per l’emergenza di palazzo civico inagibile dal 30 giugno, ma non giustificabile per la minoranza di centrodestra. «Il nuovo comando verrà posizionato al primo piano di un edificio privato, con un accesso pubblico ad un’area privata condominiale – spiega Luisi –. Con una promiscuità tra famiglie e uffici, con l’accesso libero sia dei dipendenti che del pubblico fruitore dei servizi dedicati. Gli abitanti e proprietari degli altri alloggi vedranno così svanire la necessaria privacy». L’ufficio del comando sorgerà sull’adeguamento di tre unità acquisite in perequazione al patrimonio comunale – dopo l’operazione immobiliare della Pellerano Marmi Srl che ha edificato quell’area – che sono stati trasformati «con la modica spesa, si fa per dire, considerata la natura provvisoria», critica Luisi, di 35mila euro. Serviti per realizzare piccoli interventi di edilizia, come la realizzazione di un bagno a norma, collegare le unità e realizzare gli impianti per le radio, internet e i telefoni. «Non sono d’accordo nel segnalare che sia una criticità questa soluzione – dice l’assessore ai lavori pubblici Giuliano Bartelletti –. Loro fanno il mestiere di opposizione. Non è l’ideale neppure per l’amministrazione ma non bisogna descrivere la struttura come non idonea per supportare quelle attività: ci sono stanze luminose, con un ascensore, parcheggi riservati e ambienti nuovi in una zona residenziale. Avevamo bisogno di luogo provvisorio per i vigili, e questa si sposa in modo sufficiente con le funzioni». — T.B.G.

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