Il dolore
Precipita col parapendio in mare alla Lecciona: è grave
Viareggio, il 44enne è rimasto aggrovigliato all'apparecchio in acqua: lo hanno soccorso i bagnanti e l’amico che volava con lui, ora è in rianimazione
VIAREGGIO. Stava volando sopra il cielo di Viareggio, sopra la pineta, le dune, la spiaggia della Lecciona. Ed è lì sopra che ha perso il controllo del suo parapendio a motore, cadendo poi giù, di botto, nel mare. In acqua, quel mezzo per il volo è diventato una trappola. Il 44enne non riusciva a liberarsi dal paracadute, stava affogando. Alcuni bagnanti lo hanno notato e si sono tuffati per salvarlo.
Giuseppe Del Popolo, originario di Lucca, è adesso vivo per miracolo. Si trova nel reparto di rianimazione dell’ospedale Versilia. Stando a quanto riportato da fonti sanitarie è fuori pericolo, ma il trauma è stato grosso.
L’incidente è avvenuto sabato 22 intorno alle 20. Stava volando con un altro amico appassionato come lui di escursioni nel cielo. Ognuno con il suo parapendio. Erano partiti dal campo Delta Condor Firofly Versilia in via di Montramito a Pioppogatto, con due mezzi diversi, e avevano deciso di approfittare della bella giornata per trascorrere qualche ora in volo sulla Versilia, quando, come detto, all’altezza della Lecciona, è caduto in acqua.
E lì dentro Del Popolo è rimasto aggrovigliato nel parapendio. In suo aiuto sono intervenuti, dalla spiaggia, alcuni bagnanti che erano ancora in spiaggia nonostante l’ora (le 20 circa) e lo stesso amico che era con lui.
Nel frattempo era stato avvisato il 118. Sul posto sono intervenute una ambulanza della Misericordia di Torre del Lago e l’automedica. Il trasferimento al pronto soccorso dell’ospedale Versilia è avvenuto in codice giallo (media gravità), però, una volta visitato dai medici, è stato trasferito nel reparto di rianimazione per la patologia riportata: sindrome di annegamento. Non è in pericolo di vita. Il ricovero in quel reparto è stato deciso in via precauzionale. Ieri sera le notizie sul suo conto erano pressoché tranquillizzanti, anche se ha rischiato davvero grosso. Senza dimenticare che l’incidente è avvenuto davanti a un tratto di spiaggia senza bagnini. La spiaggia libera della Lecciona, appunto, luogo selvaggio e di relax, dove però è difficile per i soccorritori arrivare. Un luogo dove anche il salvataggio è fai-da-te. Tant’è che anche sabato il 44enne è stato soccorso dai bagnanti.
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