Il Tirreno

Versilia

POLITICA 

I dirigenti della Lega di Viareggio a fianco del commissario Recaldin dopo l’espulsione di Viviani dal partito

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. «Le questioni interne alla Lega di Pietrasanta riguardano una sezione distinta dalla nostra ma Andrea Recaldin è anche il nostro Commissario Provinciale e quindi intendiamo manifestargli la nostra piena solidarietà e il nostro massimo sostegno a fronte di un attacco pubblico sguaiato che rappresenta la migliore cartina di tornasole dell'ottimo lavoro che sta portando avanti, culminante nel miglior esercizio del suo ruolo che è quello, in primo luogo, di garantire, con la massima fermezza, la linea politica della Lega e di Matteo Salvini sul nostro territorio». Così intervengono il commissario della Lega di Viareggio Maria Domenica Pacchini insieme al capogruppo in consiglio comunale Massimiliano Baldini in merito allo scontro tra i vertici provinciali del partito e il presidente della Pietrasanta Sviluppo Claudio Viviani espulso dalla Lega per avere partecipato a una cena di autofinanziamento di Forza Italia. Viviani, alla notizia dell’espulsione, ha risposto contestandoduramente Recaldin e le sue scelte. Ora da Viareggio la solidarietà al commissario provinciale.

«Purtroppo - proseguono Pacchini e Baldini - e nessuno come noi a Viareggio può testimoniarlo meglio, più di una volta FI ha assunto posizioni ambigue, non chiare, talvolta addirittura di dialogo aperto con rappresentanti e amministratori del Pd o vicini al Pd che al contrario praticano politiche ben distinte da quelle della Lega, creando non pochi imbarazzi nell'elettorato ancor prima che nei rappresentanti e negli eletti del nostro partito. Un atteggiamento che è fortemente contestato dagli elettori del centrodestra, a cominciare proprio da quelli di Forza Italia che non a caso si riconoscono ogni giorno di più nelle politiche prive di incertezze ed ambiguità del nostro partito e verso il quale esprimono un consenso sempre maggiore ad ogni tornata elettorale. Andrea Recaldin, pertanto, fa bene a chiedere a tutti gli esponenti locali della Lega una ferrea disciplina di partito, ferma sui principi, che non solo e' apprezzata dai nostri elettori ma che richiama nella nostra classe dirigente quel senso di responsabilità che scaturisce dalla consapevolezza di essere il primo partito in Italia. Andrea Recaldin è un volto credibile della linea politica voluta da Matteo Salvini a livello nazionale e in Toscana da Susanna Ceccardi, fa rispettare i suoi eletti ed i suoi elettori, mai piegandosi alla soggezione che qualche vecchio amministratore, dimentico del radicale mutamento del rapporto dei voti fra i partiti, vorrebbe forse far pesare». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web