Italia
Angelini: «Apriamo le Camere del lavoro»
VIAREGGIO. Parla senza mezzi termini di «padroni che pensano solo alla propria rendita ed al profitto» la segretaria generale della Cgil toscana, Dalida Angelini. Che dal placo del cinema Centrale di Viareggio lancia un messaggio chiaro a tutto il sindacato di casa propria: «Dobbiamo tornare ad essere sindacato di strada». E racconta: «Lo facevamo proprio in Versilia. Partivano da Torre del Lago all’alba e arrivavamo a piedi a Forte dei Marmi, sulla spiaggia, per fare le tessere ai bagnini». Insomma, «anche il sindacato ha bisogno di cambiare per cercare di includere», in un’epoca che si caratterizza come quella dell’esclusione.
«Abbiamo bisogno di aprire le nostre Camere del Lavoro», è il messaggio di Angelini alla sala affollata, «perché la Cgil deve essere un luogo aperto, di incontro». E l’esempio portato è quello di quanto accaduto a Grosseto nei giorni scorsi: «Nella sala della Camera del Lavoro si è tenuta la festa del ramadan dei lavoratori pakistani». —
D.F.
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