Il Tirreno

Versilia

Un museo da 30.000 metri quadrati realizzato in Corea coi marmi di Henraux

Tiziano Baldi Galleni
Un museo da 30.000 metri quadrati realizzato in Corea coi marmi di Henraux

Dedicato all’artista Park Eun Sun, progetto presentato alla cena di gala nella sede di Querceta 

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l’evento

Nella nuova sede show-room di “Luce di Carrara” di Querceta – il reparto design di Henraux Spa – l’amministratore delegato Paolo Carli e l’artista Park Eun Sun hanno stretto la mano alla delegazione di Sinan, città della Corea del Sud. C’era anche il sindaco Park Woo Ryang. Un gala lussuoso, avvenuto fra le installazioni eleganti di “Luce di Carrara”, come Marmeria, la libreria in marmo disegnata da Archea Associati, o i Miracle Chips di Michael Anastassiades. Una cena con vista blocchi di marmo bianco, per celebrare un’amicizia fra l’azienda leader nell’estrazione e lavorazione di marmo in Versilia, che da anni collabora con l’artista che vive da 25 anni a Pietrasanta, e le istituzioni della regione coreana da dove proviene Park. In Versilia per annunciare che a Sinan si realizzerà un parco museo di 30 mila metri quadri in omaggio a Park Eun Sun.

Per una sera lo spazio espositivo e di lavoro degli architetti e design di Henraux, inaugurato nel 2018, ha lasciato spazio a 6 tavoli in marmo per accogliere la delegazione, gli ospiti tra cui il sindaco di Pietrasanta Alberto Giovannetti, l’onorevole Umberto Buratti, lo staff di Carli e di Park. Una scala in marmo dello show-room sovrasta l’ambiente, insieme ad un vecchio carroponte recuperato che si muove col paranco a catena. Al piano superiore l’ala riunioni, arredata con oggetti e divani della collezione Edra, e una parete a vetro che si affaccia all’interno del capannone dove posano opere degli scultori del Premio Fondazione Henraux. Se la cornice di marmi, e opere artistiche, non fosse bastata prima della cena la soprana Susanna Kwon ha deliziato con una performance, poi il figlio di Park, Doui, ha suonato alcuni brani classici al pianoforte.

Dopo l’aperitivo l’ad Paolo Carli ha fatto gli onori di casa. Ha ricordato che è stata appena inaugurata la quinta edizione di VolareArte. Per la seconda volta le opere (cinque) di Park Eun Sun, sono state installate all’aeroporto di Pisa. È un’iniziativa della Fondazione Henraux in collaborazione con Toscana Aeroporti S. p. A.

«Ci tengo a ribadire – ha detto Carli – questo concetto: Henraux ha un fortissimo legame con l’arte. Siamo in questo show-room inaugurato dopo anni di lavoro, è un’opportunità ricevere i nostri clienti qui, all’interno del contenitore industriare di l’Henraux Spa. Stasera c’è tutto il mio staff, che ringrazio, programmatori ingegneri e capolaboratorio che danno un contributo fondamentale alle opere come quelle di Park e altri artisti».

Come le nove opere monumentali – alcune di 14 metri – che saranno oggetto di una mostra a Sinan l’8 agosto, e poi lì rimarranno per andare a formare il primo nucleo del museo Park Eun Sun. Anche le altre opere per il museo, ha fatto sapere Henraux, saranno realizzate in collaborazione. Sono soprattutto quelle più grandi che vengono sbozzate dal 50 al 70% nei laboratori di Querceta e poi finite in quelli di Park a Pietrasanta in via Pescarella. «Il comune di Sinan è composto da 1025 isole e vi abitano 40 mila abitanti – ha spiegato Park Woo Ryang, che non aveva mai visto dal vivo le sculture di Park e ha visitato il suo laboratorio – L’isola dove si creerà il museo è quella dove c’è più natura e tutti gli abitanti vicino al sito del museo sono in fibrillazione perché non vedono l’ora. Ci vorranno 3 anni per realizzarlo». Il museo sarà progettato dall’architetto svizzero Mario Botta. —

Tiziano Baldi Galleni
 

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