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Versilia

NARRATIVA 

Scelti i finalisti del Premio Viareggio-Rèpaci in lizza ci sono Di Grado, Durastanti e Trevi

Scelti i finalisti del Premio Viareggio-Rèpaci in lizza ci sono Di Grado, Durastanti e Trevi

Il vincitore sarà decretato durante la cerimonia in programma il 24 agosto al centro congressi Principe di Piemonte

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VIAREGGIO. Il conto alla rovescia può cominciare. Il novantesimo Premio Viareggio-Rèpaci, che vivrà il momento clou sabato 24 agosto, entra nella fase decisiva. Ieri sono state rese note le terne dei vincitori del premio “Giuria-Viareggio” nonché finalisti del premio “Viareggio-Rèpaci”. Sono state selezionate della giuria presieduta da Simona Costa e composta da Maria Pia Ammirati, Marino Biondi, Luciano Canfora, Ennio Cavalli, Marcello Ciccuto, Franco Contorbia, Francesca Dini, Paolo Fabbri, Piero Gelli, Emma Giammattei, Sergio Givone, Giovanna Ioli, Giuseppe Leonelli, Mario Graziano Parri, Gabriele Pedullà, Federico Roncoroni, Anna Maria Torroncelli. La segretaria letteraria è Costanza Geddes da Filicaia.

LE TERNE DEI FINALISTI

Per quanto riguarda la narrativa si contenderanno il premio Viola Di Grado, con “Fuoco al cielo” (La Nave di Teseo), Claudia Durastanti con “La straniera” (La Nave di Teseo) ed Emanuele Trevi con “Sogni e favole” (Ponte alle Grazie). Per la sezione poesia i finalisti sono: Annelisa Alleva con “Caratteri” (Passigli), Renato Minore con “O caro pensiero” (Aragno) e Patrizia Valduga con “Belluno. Andantino e grande fuga” (Einaudi). Per la saggistica la terna dei finalisti è formata da Chiara Frugoni con “Uomini e animali nel medioevo” (il Mulino), Salvatore Silvano Nigro con “La funesta docilità” (Sellerio” e Saverio Ricci con “Tommaso Campanella” (Salerno editrice).

GLI ALTRI PREMI

La giuria ha assegnato il Premio Opera Prima a Giovanna Cristina Vivinetto per la sua raccolta poetica Dolore minimo pubblicata con Interlinea. Nel mese di luglio, saranno invece annunciati anche il Premio per il Giornalismo, il Premio del Presidente e il Premio Internazionale “Viareggio-Versilia.

SCELTE TRAVAGLIATE

La presidente del Premio, commentando i lavori della giuria e la travagliata selezione che ha condotto alla composizione delle tre terne, ha rilevato anzitutto la difficoltà odierna di muoversi nel panorama narrativo italiano contemporaneo, in perenne e insoluta ricerca di una sua fisionomia identitaria e contraddittoriamente in bilico tra istanze commerciali e ricerca sperimentale, con commistioni forti tra impostazione documentario-saggistica e istanza narrativa. Una contradditorietà, comunque, che niente toglie alla nascita di nuove generazioni di scrittrici e di scrittori in grado di proporsi in modo affatto originale nel panorama contemporaneo e che la Giuria del “Viareggio” ha inteso individuare e premiare. Vivace appare, in controtendenza rispetto alla richiesta commerciale, la fioritura lirica, in cui a voci ormai di piena appartenenza al canone letterario si accompagna l’emergenza di voci nuove, di forte e persuasiva incisività contemporanea: e in omaggio a queste, si è voluto, proprio per la sezione poesia, conferire il Premio “Opera prima” a Dolore minimo di Giovanna Cristina Vivinetto. Estremamente combattuta, in linea con la storia del premio, è stata la selezione saggistica.

ORGOGLIO DELLA CIttà

«Il premio Viareggio da sempre è caratterizzato da uno spirito indomito, a tratti contradditorio, in ogni caso sempre coraggioso - ha commentato l’assessore alla cultura del Comune di Viareggio Sandra Mei - tra le ormai leggendarie baruffe dei giurati, ha visto passare sul suo palcoscenico la storia della letteratura del novecento. In questi giorni di inizio estate il lavoro della giuria ha selezionato, non senza le storiche baruffe, una rosa di scrittori che saranno testimoni e fotografi dei prossimi anni del paese. Sembra surreale, in questi tempi social, parlare di letteratura, saggistica, poesia. Eppure è dagli occhi attenti degli intellettuali che possiamo imparare a dare interpretazioni nuove alla realtà. Viareggio è tornata protagonista del suo tempo e così ha fatto questo Premio, la cui storia è indissolubilmente legata a quella della città».

FINALE AL PRINCIPINO

La Giuria tornerà a riunirsi in occasione della serata finale proclamando, per ciascuna sezione, il vincitore del premio “Viareggio-Rèpaci”. La cerimonia avrà luogo sabato 24 agosto alle 21 al “Principino” di Viareggio. —

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di Redazione web