Gioco
L’avvocato Carloni: «Era lui ad esercitare il controllo sulla spesa»
VIAREGGIO. «Il controllo era sulla spesa, sugli interventi. Il controllo capillare della spesa del Gruppo per risanare la spesa, comprensivo di investimenti e disinvestimenti anche sul piano della sicurezza. Non c’è più dubbio alcuno». L’avvocato Riccardo Carloni commenta a caldo la sentenza della Corte d’Appello di Firenze che ha riconosciuto la responsabilità dell’ex amministratore delegato di Ferrovie, Mauro Moretti in quanto amministratore della capogruppo Fs. «La cosa peggiore», continua Carloni, «è che si volesse negare che ci fosse un uomo solo al comando». Carloni con i colleghi Marzaduri, Dalle Luche ed Antonini ha lavorato a supportare l’accusa della Procura relativa all’ad della capogruppo nonostante che in molti non credessero che questa fosse la strada giusta. «La sentenza della Corte d’Appello», dunque, «è francamente motivo di grande soddisfazione professionale. Perché questi quattro avvocati ci hanno creduto», mentre intorno a loro “volavano” tanti “ma chi ve lo fa fare...”.
Certo, adesso c’è l’attesa per i 90 giorni che separano l’udienza del 20 giugno dalle disponibilità delle motivazioni. Che serviranno soprattutto a capire cosa ha ispirato le assoluzioni di una serie di posizioni direzionali di Rete ferroviaria italiana. —
D.F.
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