Sicurezza
Pene decurtate di 6 mesi Per incendio e lesioni c’è stata la prescrizione
VIAREGGIO. Meno sei mesi. È lo “sconto” che le eventuali condanne che la Corte d’Appello di Firenze stabilirà nel processo di secondo grado subiranno. Per i reati di incendio colposo e lesioni personali colpose è infatti intervenuta la prescrizione. Istituto giudiziario contro il quale i familiari delle vittime del disastro ferroviario di Viareggio e quelli della altre stragi d’Italia - riuniti nel comitato nazionale “Noi non dimentichiamo” - hanno condotto una lunga battaglia. Che ha portato alla legge di modifica della prescrizione (numero 3/2019), in vigore dal primo gennaio del prossimo anno. Una modifica che determinala il blocco del corso della prescrizione del reato dopo la sentenza di primo grado (o il decreto di condanna), indipendente dall’esito, di condanna o di assoluzione. Una prescrizione del reato, insomma, che non potrà più maturare in appello o in Cassazione.
Se ne discuterà il 29 giugno a Viareggio, nella sala di rappresentanza del Municipio, dove ancora una volta è atteso il ministro della giustizia, Alfonso Bonafede. E dove saranno i rappresentanti dei comitati d’Italia nati dopo le stragi che l’uomo avrebbe potuto evitare, ma così non è stato. «Le stragi del profitto», per dirla con le parole dei familiari delle vittime di Viareggio. —
D.F.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google