Il Tirreno

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Paga la Tari anche per il padre deceduto

C.B.M.

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Lido di camaiore. Paradossale la burocrazia: un cittadino di Lido di Camaiore racconta al Tirreno che deve pagare la tassa sui rifiuti anche per il padre deceduto da mesi. Il problema sta tutto nel regolamento comunale che non permette eccezioni.

«Mi rivolto al giornale perché più di una volta ho tentato di ontattare tramite mail sia il sindaco sia un assessore Mecchi del Comune di Camaiore; più volte sono stato totalmente ignorato per questa situazione incresciosa».

E racconta: «Mio padre è deceduto a gennaio di quest'anno - dice - Il Comune mi ha fatto pagare la tassa sui rifiuti per tutto l'anno 2019 anche per lui. Come se fosse in vita: non potevo crederci quando mi è arrivato il bollettino. Ho contattato l'ufficio Tari e mi hanno spiegato che gli incaricati calcano la Tari in base al nucleo familiare: chiedono gli elenchi dall'anagrafe ogni 31 dicembre e quindi se anche una persona viene a mancare pochi minuti dopo la mezzanotte di capodanno non fa alcuna differenza».Questo disagio viene trasferito al cittadino singolo che è costretto a pagare per un servizio che, di fatto, non viene goduto: «Questo è profondamente ingiusto - dice il cittadino - Neanche si può chiedere la quota parte dell'anno in rimborso, come fanno altri comuni italiani».

Il problema sta nel fatto che questo iter burocratico è stabilito all’interno del regolamento comunale. —

C.B.M.

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