Il Tirreno

Versilia

svolta nella riapertura 

Il sindaco aggiunge un milione per rimettere a posto lo stadio

Roy Lepore
Il sindaco aggiunge un milione per rimettere a posto lo stadio

Verranno stanziate nuove risorse oltre ai 680mila euro già accantonati Sul futuro del Viareggio calcio: «Prepariamo una cordata di viareggini»

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Un altro milione di euro per rimettere a posto lo stadio. È questo l’impegno del sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro che ha annunciato l’ulteriore stanziamento durante la presentazione della partita del centenario del calcio viareggino. Lo stadio dei Pini è chiuso da quasi un anno per motivi di sicurezza e sulla struttura pende un’inchiesta della Procura di Lucca.

«Non so se le indagini siano ancora in corso – ha detto il primo cittadino – anche se qualcuno credeva che ce ne fossimo disinteressati, in questi mesi abbiamo preparato un progetto per l’adeguamento sismico delle tribune. Unico stadio in Italia a cui è stato chiesto questo tipo di adempimento. Nel progetto c’è anche la demolizione della gradinata: stiamo valutando di realizzarci una struttura che possa ospitare negozi e stanze da dedicare allo sport. Opere già previste nel nuovo regolamento urbanistico».

Il primo passo, secondo quanto ha detto Del Ghingaro, sarà compiuto domani quando il progetto verrà inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche: «Abbiamo anche aumentato la disponibilità economica dell’investimento – ha continuato – mettendo un ulteriore milione di euro, che si aggiunge ai 680mila euro già stanziati in precedenza. Faremo un bando per iniziare i lavori quando avremo il via libera dalla Procura».

Il sindaco è intervenuto anche sulla partita del centenario organizzata dall’associazione “Orgoglio Bianconero” che sarà disputata a Lido di Camaiore, proprio a causa della chiusura dello stadio: «Mi amareggia, però quanto avvenuto è stato un fulmine a ciel sereno – ha detto – Inoltre ho visto una foto che ritrae una persona sul terreno dello stadio con l’erba alta. Lo è perché nessuno può entrare, inclusi i nostri addetti per tagliarla. Informerò polizia e carabinieri che qualcuno si è introdotto all’interno».

Ma in ballo sulla questione pallone, ci sono anche le sorti del Viareggio Calcio: «Ho incontrato la dirigenza del Viareggio 2014 una sola volta, convocati in Comune, quando acquistarono la società. Avevo chiesto serietà e massimo impegno per consolidare la serie D. I risultati mi pare che siano stati diversi. Entro la metà di luglio incontrerò alcune personalità della città per creare un gruppo di viareggini intorno ai quali far ripartire il calcio bianconero». Il Cgc potrebbe far parte di un progetto simile? «È certamente una società importante e darebbe un contributo qualificato».

Intanto venerdì 27 alle 21 al Principe di Piemonte, un nuovo gruppo che fa riferimento all’ex responsabile del settore giovanile del Viareggio 2014, Gianmaria Lertora, ha indetto una conferenza stampa per illustrare il progetto che prevede la squadra partecipare al campionato di Eccellenza dopo avere acquisito il titolo sportivo del Montignoso, che ha dichiarato di avere avuto un incontro in Comune. «Non ne so nulla – ha detto Del Ghingaro – ogni privato è libero di costituire le società che vuole, non posso impedirlo». —

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