Il Tirreno

Versilia

La montagna festeggia il solstizio d’estate

Tiziano Baldi Galleni
La montagna festeggia il solstizio d’estate

In calendario fino al 29 giugno a Pruno, Volegno e Cardoso, escursioni, degustazioni, presentazioni di libri, spettacoli e concerti di musica classica

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Tranquilli, fra le note musicali di quattro trombettisti e i raggi di sole che filtreranno dal buco del monte Forato e che scalderanno le facce all’insù di chi si troverà sul Pianello. È la terrazza naturale che sfiora i tetti del paese di Pruno. In questo lembo di Stazzema la natura regala uno spettacolo unico, il sole che sorge due volte, prima nel Forato e poi in cielo: è visibile in particolare nei 5 giorni a cavallo del solstizio.

Il 23 giugno, con “Aspettando il sole”, il fenomeno sarà allietato da quattro musicisti del Liceo musicale F. Palma di Massa. È uno degli appuntamenti più attesi del Solstizio d’estate, che da 22 anni porta per una settimana, e due weekend, a Pruno, Volegno e Cardoso di iniziative musicali, approfondimenti culturali, mostre, e incontri toccanti. La manifestazione apre venerdì – fino al 29 giugno – nella piazza della chiesa di Volegno con la cerimonia inaugurale, e le istituzioni, alla quale seguirà l’omaggio al solstizio d’estate in ricordo di don Mario Mencaraglia a cura della Fondazione Festival Pucciniano.

Sempre nel segno della buona musica l’evento di sabato alle 21, davanti alla facciata incantevole della Pieve San Nicolò di Pruno, Gabriele Mirabassi e Gioia Giusti si esibiranno con il clarinetto e pianoforte in analogia con gli eventi di musica sulle Apuane. Della stessa caratura anche la performance al pianoforte di domenica di Arianna Angelotti e Dario Dell’Amico sempre a Pruno. Musica ma anche spettacolo. Come “L’Amore vuole tutto e ha ragione” interpretato da Sandro Cappelletto (drammaturgia e voce narrante) sotto le note di pianoforte: reciterà versi tratti da Mandela, Schiller e Achmatova. E poi ancora la “Danza col fuoco”, e “Il grande fuoco della baldoria di San Giovanni” che chiude il primo week end domenica agli Antichi Lavatoi di Pruno. Contestualmente i due ristoranti locali, Locanda Poveromo e il ristorante Monte Forato, proporranno un menu a tema chiamato “I cibi del sole e della luna”. Il Solstizio d’estate è organizzato dall’associazione di volontariato I Raggi di Belen, in collaborazione con il Parco Alpi Apuane, il Comune di Stazzema, l’Unione dei Comuni della Versilia, e il Consorzio di Bonifica Toscana Nord. Di recente hanno anche firmato un protocollo d’intesa per sostenere proprio questa iniziativa.

«Da sempre siamo sponsor del solstizio – ha ricordato Alessio Ulivi, consigliere del Parco Apuane – e per conto del nostro ente devo fare il nome del funzionario Dora Bonuccelli che da anni si spende tanto. Quest’anno mi ha colpito molto il titolo, la Resistenza del vivere in montagna, e sono manifestazione come questa che danno lustro alle comunità come Stazzema».

Durante la presentazione della settimana di eventi, avvenuta a Palazzo Mediceo, il vicepresidente de I Raggi di Belen Roberto Natalini ha illustrato il programma. Che si può consultare anche sul sito www.iraggidibelen.it. Sono otto appuntamenti solo sabato e dodici domenica. Quindici dal 26 giugno fino al 29 del mese.

Nella piazza dell’Aia a Pruno sabato ci sarà anche il mercatino dei prodotti locali.

Nel Palazzo di Cardoso fino al 18 luglio si potrà visitare la mostra “After the flood” di Joakim Kocjancic che espone foto in bianco e nero della Valle del Forato. —



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