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La guida pocket della Versilia ora va a braccetto con l’app

Simone Pierotti
La guida pocket della Versilia ora va a braccetto con l’app

Presentato ieri il mini-volume con le informazioni turistiche del territorio Si troverà in tutte le strutture di Federalberghi e sarà anche in versione online

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Tutta la Versilia, da Torre del Lago fino alla più lontana delle frazioni montane, a portata di mano. Anzi, di palmo di mano. FederAlberghi lancia nelle strutture ricettive dei suoi associati la Versilia Pocket Travel Guide, una mini-guida che racchiude tutto quello che c'è da sapere sul nostro territorio. E anche se sarà distribuita sulla costa tra Viareggio e Forte dei Marmi l'attenzione è rivolta anche all'entroterra. Sette Comuni, un solo obiettivo.

«Ormai siamo in competizione col mondo, dobbiamo usare le nostre risorse con una visione unitaria - dice Corrado Lazzotti dell'associazione albergatori di Marina di Pietrasanta - adesso diamo ai turisti uno strumento davvero utile».

Nella fattispecie, una guida - in italiano e in inglese - a colori di 45 pagine da nove centimetri per sei contenuta all'interno di una piccola cartellina.

«Quello di cui hanno bisogno i turisti sono le informazioni - spiega Maria Bracciotti, presidente di Federalberghi Versilia e dell'associazione degli albergatori di Lido di Camaiore - questa mini-guida ci aiuterà a raccontare il nostro territorio dal mare ai monti in modo innovativo».

Già, perché all'interno di Versilia Pocket Travel Guide c'è un codice Qr per scaricare la app che avrà ancora più informazioni su cosa vedere, dove mangiare e dormire. E che non andrà a gravare sulla memoria interna degli smartphone su cui viene eseguito il download.

La guida in formato cartaceo, come illustrato da Sandra Lupori degli albergatori viareggini, «sarà distribuita gratuitamente nelle strutture associate a FederAlberghi e attraverso totem collocati in zone strategiche dei quattro Comuni costieri al prezzo di due euro».

Con l'equivalente di un paio di caffè si accede così a un prodotto «che ne vale 16» secondo il giornalista e fotografo di viaggi Enrico Caracciolo di Viatoribus, che ha curato il progetto editoriale della guida.

«Questo è un concetto nuovo, sostenibile economicamente perché non c'è pubblicità e questo vuol dire sentirsi liberi. E non esistono classifiche o recensioni con forchette e stelline: suggeriamo esperienze in base all'autenticità del posto. All'interno, poi, i contenuti sono scritti con uno stile fresco, frizzante e divertente. Il vantaggio della app è che è aggiornabile continuamente per dare un servizio davvero completo a chi visita la Versilia. La fortuna di questi luoghi, oltretutto, è avere un nome, un marchio forte e consolidato all'interno di un brand che si vende da solo come la Toscana. E questo li mette in una posizione di vantaggio rispetto ad tre località che faticano a trovare un nome dietro cui identificarsi». Peccato che ce lo dimentichiamo troppo spesso... —



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