Gioco
L’omaggio alle 14 vittime dell’alluvione del 1996 ma anche a Egidio Pelagatti
Alle 10,30 primo passaggio alla scuola dedicata al piccolo Alessio Ricci, poi ci saranno le commemorazioni tra cui quella dell’ex vicesindaco
cardoso. Nel ventitreesimo anniversario dell’alluvione del ’96 un’altra stella entra nel firmamento delle figure della protezione civile da ricordare. Dopo Alex Moni la commemorazione omaggia Egidio Pelagatti. A conclusione della giornata di oggi, a 23 anni dal tragico evento alluvionale che sconvolse la Versilia, ci sarà un gesto suggestivo in memoria di Pelagatti: sarà illuminato da 1700 metri di distanza il monte Forato, con una cellula fotoelettrica da fondo valle. Si lascerà poi spazio al buio, per vedere la fiaccolata (una per ogni vittima) sulla cresta del foro. Le commemorazioni prenderanno il via alle 10,30, alla scuola primaria in località Pollino a Pietrasanta: verrà ricordato Alessio Ricci, il bambino scomparso nell’alluvione a cui è stata intitolato il plesso. Si prosegue al municipio di Stazzema, alle 11,30, dove si svolgerà il ricordo vero e proprio di Alex Moni, responsabile di Anpas Toscana che nei mesi dell’Alluvione in Versilia si trasferì per mesi in un container per dirigere l’assistenza alle popolazioni colpite, e di Egidio Pelagatti, responsabile delle colonne mobili Anpas Nazionale, vicesindaco di Stazzema – scomparso lo scorso novembre – che nei mesi dell’alluvione fu protagonista assieme alla comunità di Stazzema della nascita della Pubblica Assistenza. I momenti di ricordo proseguiranno a Cardoso alle 13,45. Il parroco alla presenza delle autorità di Stazzema, Pietrasanta, Seravezza e Forte dei Marmi – che furono interessati dal fenomeno naturale – darà la benedizione al monumento che ricorda le vittime del 19 giugno 1996. L’ultimo momento solenne è la staffetta della memoria in collaborazione con l’Atletica Pietrasanta. Partirà alle 18,30 da Cinquale alla foce del fiume Versilia, e si fermerà in località La Rotta a Pietrasanta dove il fiume ruppe gli argini. Poi gli atleti a Marzocchino si fermeranno ancora per la deposizione di una corona di alloro di fronte alla lapide che ricorda Valeria Guidi, un’altra delle vittime. La staffetta effettuerà il suo ultimo cambio a Seravezza in piazza Carducci e quindi a Ruosina, presso il cippo inaugurato per il ventennale, per arrivare alle 21,15 a Pontestazzemese. Da qui partirà la fiaccolata silenziosa per Cardoso. Alle 22 nella chiesa di Santa Maria Assunta di terrà la messa. Anche quest’anno gli Uomini della Neve e il Gruppo Speleo di Querceta accenderanno delle fiaccole sul foro del monte Forato per unire nel ricordo del 19 giugno 1996 le comunità di Cardoso e Fornovolasco. La novità è che i Vigili del Fuoco di Lucca accenderanno una cellula fotoelettrica verso il monte Forato per illuminarlo. Idea scaturita da un consigliere della Pubblica Assistenza Stazzema, Toni Panesi, con il supporto dell’attuale amministrazione comunale. La cellula fotoelettrica è montata – come da dotazione dei vigili – su una Fiat Campagnola risalente agli anni 60 attualmente depositata presso il museo storico dei vigili del fuoco di Firenze. Oltre che per ricordare le 14 vittime dell’alluvione del 1996, con questa gesto i Vigili del Fuoco vogliono omaggiare un uomo che si è dato in tutto e per tutto alla Protezione Civile che sempre gli è stato accanto fino agli ultimi giorni di vita in emergenze sia a carattere locale che nazionale, Egidio Pelagatti. —
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