Sicurezza
Condannato trentenne per violenza sessuale su una tredicenne
pietrasanta. Un trentenne residente in Versilia è stato condannato a un anno e otto mesi di carcere per l’accusa di violenza sessuale compiuta su una tredicenne.
L’episodio, stando all’accusa, sarebbe stato commesso nel maggio del 2018 in un parco pubblico di Pietrasanta. Secondo quanto raccolto dagli inquirenti, l’uomo si sarebbe avvicinato a un gruppo di ragazzi che si trovava in una zona verde nei pressi di una piazza. Avvicinatosi a una ragazzina che era con loro, avrebbe finto di allacciarle le scarpe e poi l’avrebbe palpeggiata. L’uomo sarebbe stato allontanato successivamente dagli amici di lei con un pretesto. Non appena denunciato l’episodio alle forze dell’ordine, sono partite le indagini. E al termine l’uomo è stato arrestato. Lui si è difeso da subito, giurando la propria innocenza. Fatto sta che nei suoi confronti è scattata l’imputazione di violenza sessuale su minore, oltre che di adescamento di minore. Per la prima è stato condannato, la seconda è caduta in tribunale: la violenza sessuale compiuta, di fatto, esclude il reato di adescamento. L’uomo ora è agli arresti domiciliari: il suo avvocato difensore, Gabriele Parrini, ha già annunciato appello contro la condanna. —
M.T.
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