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STORIE DI IMPRESE 

Dagli studi dentistici alla pizza «Così ho cambiato la mia vita»

G. B.
Dagli studi dentistici alla pizza «Così ho cambiato la mia vita»

Massimo Giuntoli, titolare di TelePizza, racconta come e perché ha deciso di intraprendere l’attività nel settore della ristorazione. «Ci ingrandiremo ancora»

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viareggio. Il coraggio di cambiare completamente direzione alla propria vita, la ferrea volontà di rimboccarsi le maniche di fronte alle difficoltà e la voglia di continuare a coltivare sogni e speranze per il futuro. C’è tutto nella storia di Massimo Giuntoli, 60 anni, proprietario da 10 anni di TelePizza a Viareggio e – prima ancora – del noto ristorante e pizzeria di Lido di Camaiore “Da Mané”. Eppure Giuntoli non ha iniziato affatto a lavorare come ristoratore.

«Ho studiato e lavorato per oltre 15 anni come meccanico dentista – racconta –: insieme a mio cognato avevo uno studio a Viareggio e servivamo molti degli studi dentistici della Versilia. Sempre più però maturavo una sorta di dimore dovuto all’incertezza di un lavoro che mi sembrava sempre dietro le quinte. Mi ero messo in testa l’idea di voltare pagina – rivela Giuntoli – ed è così che mi è capitata nel’97 l’opportunità del Mané dato che il precedente gestore si ritrovava a cedere l’attività». Massimo Giuntoli si getta quindi a capofitto nel mondo della ristorazione.

Un mondo «totalmente sconosciuto, sperimentato solo come cliente», eppure è in grado di trasformarsi: tanti corsi di aggiornamento ma soprattutto la voglia di sperimentare e di mettersi in gioco. «C’è voluto del tempo – ammette – ma avevo ben chiara in testa l’idea che volevo promuovere nel ristorante e l’ho portata avanti: mettere sempre il cliente al centro di tutto». Un’attività, quella a Lido di Camaiore, durata nei fatti fino al 2012 anche se dal 2010 Giuntoli si era già lanciato in una nuova avventura: rilevare TelePizza e dedicarsi interamente «ad una sola branca della ristorazione. Lasciai “Mané” a mia moglie per gli ultimi due anni mentre io, presagendo che i ristoranti avrebbero incontrato un periodo di crisi, cercai di indirizzarmi ad altro. Purtroppo poi il cambiamento divenne necessario: nel 2012 mia moglie morì e mi ritrovai con la necessità di stare ancora più vicino alla mia famiglia. I ritmi di Mané non avrei più potuto reggerli, così mi sono completamente dedicato a TelePizza spostando la sede in via Antonio Cei». E così TelePizza ha cambiato volto festeggiando oggi i suoi 10 anni della nuova gestione Giuntoli. «Ho innovato molto – racconta Massimo – ora utilizziamo solo impasti di lunga maturazione, più digeribili e ricchi di fibre con un mix di farina zero e farina 1. 2 con più componenti integrali. In più abbiamo ampliato il parco motorini per il servizio a domicilio e siamo stati precursori nell’utilizzare un forno rotante computerizzato che garantisce l’artigianalità della pizza ma una cottura più uniforme. In cantiere?Vogliamo aprirci maggiormente nel campo delle pizze per celiaci e poi magari anche offrire prodotti gourmet. Per questo però serve un laboratorio di produzione più grande: perciò stiamo già sondando il terreno per cambiare sede ». —

G. B.

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