Sicurezza
Partito il processo a don Euro chiesta la perizia psichiatrica
Mossa a sorpresa della difesa che punta sull’incapacità di intendere e di volere Il maresciallo che condusse le indagini: «In 10 anni sul suo conto 5 milioni»
massa. Si apre il processo all’ex parroco Luca Morini, conosciuto anche in Versilia e conosciuto come don Euro. E la sua legale, l’avvocato Giovanna Barsotti, ha chiesto una perizia per incapacità d’intendere e volere sulla quale il presidente del collegio giudicante Ermanno De Mattia si è riservato di decidere alla prossima udienza fissata per il 17 di luglio. Nel primo giorno di udienza è stato ascoltato il maresciallo dei carabinieri Alessandro Schiffini ha ricostruito le lunghe indagini che hanno portato al processo: dai milioni di euro passati per il conto del parroco, ai soldi della parrocchia utilizzati per fare la bella vita passando per i rapporti con il vescovo Giovanni Santucci e la presunta estorsione ai danni di quest’ultimo, ricattandolo per avere denaro con la minaccia di svelare un dossier scottante sui “fattacci” dei parroci della curia apuana.
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