Sicurezza
Incendio a Massarosa, l'Arpat tranquillizza i cittadini
Il verdetto delle analisi eseguite sui campioni: "Nessun effetto sull'ambiente, concentrazione di inquinanti sotto la soglia di pericolo"
MASSAROSA. Nessun risultato allarmante dalle analisi sul possibile inquinamento causato dall'incendio avvenuto in via del Brentino il 24 maggio.
Ad affermarlo è Arpat, che definisce non allarmanti i risultati delle analisi eseguite su "un campione di aria prelevato nella stessa giornata in un punto posto a circa 440 metri nella direzione di sviluppo della nube, utilizzando una apposita pompa specifica per la raccolta dei microinquinanti organici in aria".
"Le analisi mirate alla ricerca degli idrocarburi, ed in particolare del Benzo[a]Pirene, sostanza cancerogena e la più tossica della famiglia degli Idrocarburi policiclici aromatici, confermano la formazione di questi contaminanti, come del resto ipotizzato, vista la tipologia del materiale combusto formato da resine a base di polistirene. Tuttavia i valori riscontrati, sia in aria che sui vegetali, rientrano nei limiti normativi di riferimento e quindi non hanno determinato effetti di natura ambientale. Dai risultati delle analisi non appare significativa la formazione, e quindi la dispersione nell’ambiente, di diossine e furani".
Tutti i dati elaborati da Arpat
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.32900128:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2019/05/24/news/brucia-un-capannone-a-viareggio-una-nuvola-nera-visibile-da-tutta-la-citta-1.32900128]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
