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Tre donne e due uomini nella giunta di Coluccini

Cesare Bonifazi
Tre donne e due uomini nella giunta di Coluccini

Presentata ieri mattina la squadra del nuovo sindaco di Massarosa  Il primo cittadino terrà le deleghe al Bilancio, all’Urbanistica e alla Municipale

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Alberto Coluccini trova la quadra. Ecco che ieri, presentandosi alla cittadinanza come «sindaco di Massarosa», per la prima volta in un contesto politico pubblico, ha annunciato, dopo poco più di due settimane dal voto, i cinque nomi che comporranno la giunta che sarà chiamata a guidare il Comune per i prossimi cinque anni. Come ampiamente anticipato dal Tirreno, sui nomi non ci sono state troppe sorprese. Solo una in effetti: il nome per la delega al Sociale, che tutti davano a Elisabetta Puccinelli, è invece andata a Michela Morgantini, fedelissima della Lega che non si era neanche candidata come consigliera comunale. Un nome di fiducia della capogruppo della Lega in consiglio regionale Elisa Montemagni e vecchia conoscenza del primo cittadino. «La conosco da vent’anni - ha detto il sindaco in conferenza stampa - mi fido delle sue competenze».

«Si tratta di una squadra di persone motivate e dinamiche - ha riferito il sindaco - dove ognuno ha avuto e avrà la giusta valorizzazione. Una forte presenza femminile caratterizza questa giunta e costituisce in valore aggiunto per la realizzazione del nostro progetto di Massarosa».

Quindi, come preannunciato, Coluccini ha dato un assessorato ad ogni lista che lo ha sostenuto. Eccezion fatta per la Lega che si è presa due assessori e il vicesindaco.

Ecco dunque la squadra di Coluccini.

Ai lavori pubblici, agli espropri, allo sport, alla sicurezza e ai tributi c’è da oggi Franco Simonini, tra i più votati nelle fila della Lega al quale viene conferita la carica di vicesindaco. A Michela Morgantini, come detto, viene data la delega all’Ambiente, al Sociale e alle politiche della Casa. Entrambe le deleghe sono pienamente compatibili con le politiche nazionali e i temi del Carroccio.

Una sfilza di deleghe, seppur eterogenee, alla forzista Elisabetta Puccinelli, campionessa di preferenze per il partito di Berlusconi. A lei vanno Protezione civile, trasporto extraurbano e scolastico, servizi demografici, politiche agricole, mobilità lenta, pari opportunità, decoro e arredo urbano.

Il medico Pietro Bertolaccini invece, espressione della lista Civica Massarosa, prende l’assessorato alle attività produttive e Suap, alla valorizzazione dei prodotti tipici, all’edilizia, alle Partecipate, alla scuola, al volontariato, all’associazionismo e ai rapporti con le frazioni. Un assessorato molto impegnativo con cui è stato premiato uno dei fedelissimi del sindaco.

A Michela Dell’Innocenti, capofila di Fratelli d’Italia, una delega che ricorda molto l’incarico governativo della sua leader Giorgia Meloni al tempo del governo Berlusconi: per lei le deleghe a turismo, cultura, eventi, agenda digitale e informatizzazione, marketing territoriale, gemellaggi, politiche giovanili, rapporti e coordinamento del tessuto commerciale locale e i Ccn. Dell’Innocenti è l’unica esponente del suo partito in Comune perché la sua lista non è riuscito a raggiungere la quota per esprimere un consigliere comunale. Il sindaco ha mantenuto le deleghe a Bilancio, urbanistica, personale, Municipale, caccia e pesca, e Urp. Ma «quando avremo aggiustato il bilancio, non è escluso che rimetta la delega».

Inoltre il sindaco ha annunciato che dopo il primo consiglio comunale di venerdì, deciderà anche di nominare consiglieri delegati. —

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