Gioco
Convocati in Comune i titolari delle discoteche «Stop alla musica alta»
L’assessore Cosci preannuncia tolleranza zero nei confronti dei locali che non rispetteranno le regole
Musica ad alto volume fino a tarda notte, albergatori che minacciano esposti,, balneari che protestano, turisti che salutano e scelgono di andarsene altrove. Un fine-settimana ad alto share acustico, quello andato in scena dalle parti di Focette e dintorni con alcune attività che hanno messo nel mirino i decibel sprigionati dalla Bussola. E con l’amministrazione comunale che prova a correre subito ai ripari convocando «tutti i titolari delle discoteche del litorale - fa sapere l'assessore Andrea Cosci - ben venga il turismo giovanile fatto di divertimenti e musica, ma sempre nel rispetto delle regole. Ed è quello che ribadiremo durante appunto l'incontro con i vari esercenti. Non vogliamo colpevolizzare nessuno, anzi, chiediamo collaborazione, ma se le regole vengono ignorate la tolleranza sarà zero e chi sgarra pagherà di conseguenza».
Nel frattempo una famiglia di Varese ci segnalava, ieri mattina, l'intenzione di cambiare spiaggia e mare dopo l'ultimo fine-settimana «troppo rumoroso a Marina di Pietrasanta: volevamo fermarci qualche giorno, ma con dei figli piccoli non ci sembra questa la zona più adatta» dicono.
Perplesso anche Francesco Verona, presidente del Consorzio Mare di Marina di Pietrasanta. «Il turismo nella nostra zona deve proporre servizi e attività per famiglie, giovani e meno giovani, ma la musica alta fino alle 4 del mattino non è accettabile. Fortunatamente non sono stati registrati particolari situazioni di disagio o danni all'interno degli li stabilimenti balneari».
Parole al curaro da Massimiliano Simoni, presidente della Pro Focette. «Al sottoscritto e al dj Marco Bresciani hanno fatto il processo alle intenzioni, visto che proprio i balneari e il Club Velico hanno detto no, ancora oggi non sappiamo su quali basi, alla Notte dei Pirati che volevamo organizzare l'11 agosto alla spiaggia libera, adducendo motivazioni risibili di ordine pubblico, sporcizia, caos, musica fuori controllo e via dicendo. Un no gridato dal palazzo comunale con un'amministrazione evidentemente in sintonia con il pensiero di balneari e Club Velico. Poi però leggiamo del caos segnalato, sabato notte, dalle parti della Bussola, con gli albergatori furenti e allora mi chiedo come mai l'amministrazione comunale non è stata altrettanto solerte in via preventiva come con il nostro progetto? La verità è che a Marina di Pietrasanta - spiega Simoni - può convivere ogni genere di offerta turistica: la discoteca e le feste sulla spiaggia, la Versiliana e le iniziative per i bambini. L'importante è rispettare sempre e e comunque le regole. Sabato notte la musica che arrivava dal lungomare si sentiva a un km di distanza e il centro abitato di Focette era nel caos in quanto invaso dalle auto. Il Comune accerti chi non ha rispettato le regole e si attivi per verificare il rispetto della capienza all'interno dei locali». —
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