La manifestazione
Aule sicure, ecco i lavori in programma a Seravezza
seravezza. La prima scuola su cui l’amministrazione comunale di Seravezza potrebbe intervenire per gli adeguamenti antisismici è la Romeo Salvatori di Basati. Le fasi progettuali elaborate dagli uffici tecnici sui plessi scolastici da ristrutturare sono quasi tutte concluse, i soldi ci sono, ma per non creare disagi a insegnanti e alunni la maggior parte degli interventi partiranno nell’estate 2020.
A fare il punto sulla situazione è l’amministrazione comunale, così come già riportato nei giorni scorsi ai genitori in un incontro all’auditorium della scuola Enrico Pea. Era presente il sindaco Riccardo Tarabella, gli assessori Riccardo Biagi e Giuliano Bartelletti, e l’ingegnere comunale Roberto Orsini. Ecco quindi i lavori scuola per scuola nel comune di Seravezza.
romeo Salvatori
È l’unico plesso ancora frequentato in montagna, quello dell’infanzia di Basati. Qui si investiranno 450 mila euro (di cui 230 derivanti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca) e la struttura sarà rivoluzionata. Anche il tetto sarà interessato da lavori assai radicali. Il Comune potrebbe cominciare a settembre: l’ipotesi è quella di spostare gli alunni nel plesso – al momento chiuso – di Azzano trasferendo solo l’arredo e altre attrezzature; la struttura sarebbe già pronta per ospitare la scuola dell’infanzia Romeo Salvatori.
Don Milani
Fu uno dei plessi più chiacchierati dopo quello del capoluogo, perché fino all’ultimo si era paventato il rischio che potesse chiudere. Invece l’edificio della scuola primaria ha soltanto bisogno di un intervento da 200 mila euro (coperto con il soldi del mutuo contratto dall’amministrazione per le scuole di circa 2, 5 milioni) relativo sempre all’antisismica. Il lavoro è in programmazione per l’estate 2020 perché prima – spiegano dal Comune – «non avevamo altri posti dove trasferire gli alunni».
Enrico Pea
Per questo plesso ci sono nove anni di tempo per intervenire sul corpo aule, due per la palestra. Infatti su quest’ultima si farà l’adeguamento antisismico e si coglierà l’occasione per ampliare la struttura dotandola di spazi nuovi come i servizi per ospitare il pubblico. Un lavoro di circa 693 mila euro sempre coperti con il mutuo che saranno fatti la prossima primavera. Per il corpo aule invece si stima un costo di 1 milione e 440 mila euro per gli adeguamenti sismici (soldi ancora da intercettare) e un efficientamento energetico che si farà di sicuro nell’estate 2020.
Italo Calvino
Sulla scuola primaria a tempo pieno di Ripa stanno partendo i lavori per la collocazione di due nuovi moduli che doteranno il plesso di due aule in più di quasi 45 metri quadrati l’una. Si prevede poi, la prossima estate, di realizzare un lavoro in contemporanea sull’efficientamento energetico (già coperto finanziariamente) e sull’antisismica (210 mila euro, da recuperare dalla Regione Toscana).
Munari e Frediani
Verrano spesi, nell’estate 2020, 350 mila euro per l’antisismica sulla scuola dell’infanzia Bruno Munari. Mentre sula primaria del capoluogo, al momento chiusa e inagibile, il progetto è nella graduatoria regionale sull’adeguamento scuole con una richiesta complessiva da 2, 7 milioni di euro. Con i 140 mila euro della Fondazione Cassa di Risparmio sarà redatto un nuovo progetto più dettagliato che farà avanzare la Frediani nella graduatoria.—
T.B.G.
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