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Stop alle gite in battello sul lago di Massaciuccoli

Cesare Bonifazi
Stop alle gite in battello sul lago di Massaciuccoli

Fermo il Burlamacca che portava i turisti da Massarosa a Torre del Lago. «Non ci hanno rinnovato la convenzione che è scaduta a fine maggio»

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MASSAROSA. Ha le assi bianche e blu, veniva utilizzato da molte persone per quell’aria un po’ poetica e nostalgica che suscitava. Il Burlamacca è la motonave che portava i turisti dal porticciolo di Masssaciuccoli fino alle sponde di Torre del Lago. Un’esperienza unica per coloro che volevano arrivare all’Opera in maniera “alternativa” ed era un’opzione per coloro che non volevano penare per trovare un parcheggio.

L’imperfetto è un tempo d’obbligo perché la nave da giorni è ferma in territorio massarosese ed è probabile che non possa più riprendere la navigazione per tutta l’estate. Uno stop che è stato forzato dalla burocrazia e che, allo stato attuale, fa saltare una delle esperienze più belle della stagione del Pucciniano che riusciva a portare nel territorio di Massarosa parte del pubblico che a centinaia affolla ogni anno il teatro di Torre del Lago per le rappresentazioni del Maestro Puccini.

«La nostra convenzione - spiega Claudio Filippini, delegato alla gestione della nave da parte del gruppo Fratres - è scaduta alla fine di maggio. Da gennaio avevamo sollecitato l’amministrazione di Massarosa a rinnovarcela e l’ex sindaco Franco Mungai si era interessato: aveva detto che avrebbe attivato gli uffici. Solo che poi la pratica si è persa nella burocrazia e intanto il contratto è scaduto. Il problema adesso - continua - è che la convenzione non può essere rinnovata perché non più attiva e creare un bando ex novo richiede molto tempo: questo significa che è estremamente probabile che non riusciremo a fare il servizio in tempo per la stagione operistica. Se c’è stato un bando, nessuno ci aveva informato».

La Burlamacca è un’imbarcazione di proprietà del Comune di Viareggio che è stata data in comodato d’uso all’amministrazione di Massarosa la quale ha dato la motonave in gestione al gruppo Fratres cittadino. La convenzione tra l’amministrazione e i Fratres di Massaciuccoli è scaduta il 31 maggio scorso, circa una settimana fa, e da quel giorno la nave è ferma al porto senza alcuna possibilità di ripartire.

«Non la utilizzavamo soltanto per l’opera - spiega Filippini - in molti ci chiedevano di fare le gite sul lago e noi lo facevamo di buon grado. Oltretutto il servizio non ha alcun costo per la collettività perché non c’era alcun finanziamento pubblico: utilizzavamo i soldi dei biglietti. Quindici euro per l’andata e il ritorno, dieci per la sola andata e, quando organizzavamo gli aperitivi, c’erano altri dieci euro aggiuntivi».

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