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Sarà “No alcol” la festa degli studenti dopo i malori dello scorso anno

Donatella Francesconi
Sarà “No alcol” la festa degli studenti dopo i malori dello scorso anno

Gli organizzatori, con la Fondazione Carnevale, hanno coinvolto il servizio dipendenze della Asl e il Comitato “Non la bevo”

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VIAREGGIO. Sarà “No alcol” la quarta edizione della festa degli studenti alla Cittadella, in programma dal pomeriggio di domani (8 giugno). Una scelta che gli organizzatori di “Ln&Chriss Eventi” hanno fatto, insieme alla Fondazione Carnevale, e con la collaborazione del Servizio dipendenze della Asl Versilia e del Comitato “Non la bevo” che tanto cammino ha macinato in Versilia promuovendo un divertimento consapevole. Una decisione che arriva ad un anno di distanza dall’edizione 2018 che sollevò proteste e dibattito tra i genitori dopo che una ragazzina appena quattordicenne finì in ospedale per intossicazione da alcol.

Perché il “Color Casual Party” ha una propria caratteristiche che rende l’evento tanto bello quanto “delicato”: attira davvero i giovanissimi, quelli in età da seconda e terza media e fino - più o meno - ai 16-17enni. Sul palco ad esibirsi giovani poco più grandi. Con l’appuntamento di domani che vede esibirsi - dalle 19 - cantanti rap, tra pezzi inediti e contest di freestyle. Dalle 20,30 saranno giovanissimi dj a sfidarsi nel “Dj contest”, dritti al “cuore” della serata con Marco Pieraccini, Alessio Capaccioli, Elia Merciadri e Cristiano Ceragioli (“Chriss Dj”). Ospite d’eccezione sarà Alessandro Martinelli, lo spezzino “Xander Ace”, conosciutissimo dal popolo del web, «che ha preparato un’esibizione con i ballerini», raccontano gli organizzatori (Cristiano Ceragioli, Lorenzo Poliselli, Luca Nugnes). Aggiungendo: «Chiunque ha chiesto di esibirsi è stato accontentato. Perché questa è una festa di ragazzi per i ragazzi».

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Giovani e giovanissimi chiamati a dimostrare che si può divertirsi senza devastarsi, senza rischiare la vita propria e quella degli altri sulla strada del ritorno a casa. «Se quando nel 2005 lanciammo il progetto “Non la bevo” mi avessero detto che 15 anni dopo mi sarei ritrovato in un contesto simile non ci avrei creduto», sono le parole della psicologo Emanuele Palagi, presidente del Comitato “Non la bevo”: «Essere qua, in questa collaborazione, è importante e può diventare davvero l’inizio di un nuovo modo di divertirsi. L’inizio di una potenziale rivoluzione e mi piacere che siano proprio i ragazzi a farla».

Una rivoluzione verso comportamenti di salute e di vita e non di morte - come ha sottolineato Guido Intaschi, responsabile del Servizio dipendenze Asl Versilia - non solo per quanto riguarda il consumo di alcol e droga, «ma anche per la distrazione e la velocità che trasformano le auto in armi, come sostenuto dalla battaglia condotta dalla associazione “Lorenzo Guarnieri”». Investito ed ucciso a Firenze a soli 17 anni e mezzo, il cui padre Stefano - sottolinea Intaschi - «sostiene che si debba parlare di “violenza stradale”».




 

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