Il Tirreno

Versilia

Maggioranza in stallo sempre più probabile un maxi rimpasto

L.B.

Mentre il Pd chiede che si discuta della crisi sale la tensione tra Forza Italia e Lega  

3 MINUTI DI LETTURA





RETROSCENA

Una maggioranza in fase di stallo, quella guidata dal sindaco Alberto Giovannetti. Con un numero risicato di consiglieri a sostegno della coalizione – 9 contro 8 dopo “l’espulsione” dei due referenti di Fratelli d’Italia Giulio Battaglini e Michele Balderi – con il senatore Massimo Mallegni propenso a lasciare il proprio incarico di assessore e con una dialettica decisamente vivace a incorniciare anche l’ultimo incontro, fra i sodali di coalizione, andato in scena due giorni fa. Prova ne è il confronto, dai toni aspri, fra Gabriele Marchetti – Forza Italia – e Antonio Tognini e Sandra Da Prato – Lega –: retaggi dell’ultima seduta consiliare venuta meno, come noto, causa mancanza di numero legale dei consiglieri di maggioranza. In attesa della convocazione della prossima giunta politica – in agenda dopo i ballottaggi elettorali – i sussurri di palazzo parlano di un possibile cambio alla guida della Pietrasanta Sviluppo – con uscita di scena di Claudio Viviani sostituito da Omar Mallegni – e alla presidenza del consiglio comunale – Tognini al posto di Paola Brizzolari con quest’ultima in Giunta dove però potrebbero esserci anche altre novità –: ipotesi che vedremo se avranno o meno un seguito. Una crisi che, a parere delle minoranze, va però affrontata nella sede istituzionale preposta: il consiglio comunale.

«Crediamo opportuno – scrive Sinistra per Pietrasanta – che questa giunta si presenti ai cittadini e chieda scusa del fatto che a nemmeno un anno dal suo insediamento sia stata capace solo di grandi figuracce e lotte per le poltrone. Consiglieri di maggioranza fuori dalle commissioni significano una sola cosa dal punto di vista istituzionale: crisi politica e mancanza di progettualità amministrativa. Dovevano “illuminare” il futuro stanno lasciando una città al buio».

Critico anche il Pd. «Sono trascorsi dieci giorni dall’ultimo tentativo di consiglio comunale quando la maggioranza che amministra Pietrasanta si era trasformata in minoranza e non era riuscita a garantire il numero legale e la seduta era saltata dando la stura alle ire del senatore/assessore infuriato contro i “traditori” del Gruppo Misto/Fdi, dimenticandosi – è il pensiero di Rossano Forassiepi e Ettore Neri – volutamente dell’assenza determinante di due consiglieri della Lega. Da allora si è avuto notizia del fallimento di un vertice di maggioranza, ci sono state le elezioni che anche a Pietrasanta hanno certificato la marginalità elettorale di FI e sono avviati gli spifferi sempre più forti riguardo a un rimpasto di giunta pro Lega. La stessa Lega che tramite i suoi dirigenti regionali ha fatto arrivare al senatore Mallegni un ultimatum così secco che questi è stato costretto a cucciare le orecchie e cambiare rapidamente tono. Sullo sfondo la sempre più evidente marginalità del sindaco relegato a uomo di facciata che prende ordini politici dal capo-politico Mallegni. Nel frattempo l’amministrazione è sempre all’anno zero. Ci rivolgiamo alla presidente del consiglio per chiederle l’urgente riconvocazione di una seduta consiliare per fare chiarezza di fronte agli elettori e verificare se e quale maggioranza oggi amministra Pietrasanta». — L.B.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa