Sicurezza
Instagram può far guarire dai disturbi alimentari
PIETRASANTA. La community di Instagram delle Ed warriors (Eating Disorder), “guerriere” che lottano contro i disturbi dell'alimentazione, è divenuta oggi uno strumento di aiuto contro queste patologie. Sarà questo uno dei temi affrontati nel convegno “La trama relazionale nei disturbi dell’alimentazione” organizzato dal gruppo specializzato nella diagnosi e nella cura delle principali patologie psichiatriche Neomesia in programma venerdì dalle 8,45 alle 18 nel chiostro di Sant’Agostino. Nel corso dell'evento scientifico i maggiori esperti italiani si confronteranno sulla genesi di queste patologie: anoressia, bulimia e disturbo da abbuffate compulsive, che colpiscono in Italia 2 milioni di ragazzi.
«Quando si parla di disturbi dell’alimentazione - afferma Luca Maggi, direttore sanitario della comunità terapeutico-riabilitativa Villamare - l’attenzione deve ricadere anche sul ruolo delle relazioni interpersonali: la genesi di questi disturbi è intimamente collegata all’ambito delle relazioni sociali, familiari e lavorative».
Il contatto con la realtà e con gli altri spesso può avvenire anche in modo indiretto, attraverso l’utilizzo dei social network. Come appunto Instagram, dove gli utenti escono dalla solitudine in cui il disturbo li ha trascinati chiedendo e ricevendo aiuto da gruppi di “seguaci virtuali” che, pur non conoscendosi, offrono supporto attraverso commenti positivi e incoraggianti.
Parteciperanno al convegno le senatrici Caterina Bini e Maria Rizzotti, per dare un quadro sui disegni di legge in materia di prevenzione e cura dei disturbi alimentarie. —
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