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Versilia

il mercato nero in versilia 

In auto con 2 chili e mezzo di marijuana

Melania Carnevali
In auto con 2 chili e mezzo di marijuana

Il 27enne, originario della Lunigiana, è stato fermato dalla Polstrada sull’A12 e poi arrestato. In casa aveva altra droga

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camaiore. Quando gli agenti lo fermano, a malapena riesce a parlare. Risponde alle domande balbettando. Quasi trema. Sa che le possibilità che non se ne accorgano sono poche, praticamente zero. L’odore della marijuana chiusa nel bagagliaio è fortissimo. Prima o poi, avrà pensato, si sentirà anche fuori. Non c’è dubbio.

Perdipiù non ha nemmeno la patente con sé. Solo la carta d’identità. Già quello basta agli agenti della polizia stradale per capire che qualcosa non va. E infatti chiedono di controllare il bagagliaio. Lo aprono, c’è un borsone. Aprono anche quello e trovano quello che non si sarebbero mai aspettati di trovare: due sacchi stracolmi di marijuana. Due chili e mezzo in tutto, portati in giro come fossero sfalci d’erba del giardino. Il 27enne, originario della Lunigiana, viene subito arrestato dagli uomini della polizia stradale di Lucca.

È successo domenica lungo l’autostrada A 12. Il giovane è al volante di una Volkswagen Lupo e sta transitando nel comune di Camaiore quando viene notato da una pattuglia della sottosezione di Viareggio della Polstrada.

Gli investigatori si affiancano alla sua auto e gli intimano di fermarsi, conducendolo fino all’area di servizio Versilia Ovest. Lì iniziano a controllarlo e lui, che non ha appunto con sé la patente ma solo la carta d’identità, inizia a farfugliare. Sa di essere in torto.

Crolla del tutto quando gli agenti aprono il bagagliaio e notano il borsone con dentro la marijuana. Due chili e mezzo. Due sacchi pieni pieni.

Secondo gli agenti quella marijuana era diretta tutta in Versilia e avrebbe fruttato al giovane oltre cinquemila euro.

A quel punto le pattuglie della sottosezione di Viareggio, supportate dagli investigatori della Polstrada di Pontremoli, vanno a casa sua, in Lunigiana. Il giovane è con loro.

Durante la perquisizione spunta fuori altra droga, sempre marijuana, cento grammi circa. Ma anche due bilancine di precisione e due cellulari. Tutti oggetti, secondo gli investigatori, utilizzati dal 27enne per portare avanti la sua attività di spaccio.

Lo stupefacente viene sequestrato dalla Stradale, così come i telefonini, i bilancini e la Lupo. I poliziotti quindi arrestano il giovane per spaccio. L’uso personale di stupefacenti è stato infatti depenalizzato dal 2006: costituisce solo un illecito amministrativo non penalmente rilevante e non sanzionabile con strumenti rieducativi o repressivi di rango penalistico.

In compenso, sempre secondo la stessa normativa, è reato penalmente rilevante, spacciare quantità «non modiche di sostanze stupefacenti o psicotrope». E questo sembra essere proprio il caso del giovane. —

Melania Carnevali

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