Sicurezza
Ecco l’identikit della vacanza perfetta «Se manca questo il turista ti snobba»
Divertimento, benessere (anche per i cani), cibo, arte: la mappa delle richieste più diffuse secondo Federalberghi
Da dove inizia una vacanza? Da una frase letta in un libro, dalla scena vista in un film. Da un sogno, anche. Una suggestione, e nasce l’idea: «Perché non andiamo lì?». Maria Bracciotti, imprenditrice che rappresenta una storica famiglia di albergatori, oltre che presidente di Federalberghi Versilia, ne è convinta: «Dobbiamo far provare delle emozioni». Il che significa andare incontro ai desideri dell’ospite. «Già, a saperli»: dicono molti imprenditori. Ma per Federalberghi esiste una mappa delle richieste più diffuse, quelle a cui dare risposta perché la vacanza sia perfetta. Ed è quella che proponiamo in questa pagina. Una mappa diversa, ovviamente, a seconda della tipologia del turista che la porta con sé.
la famiglia con bambini
Bracciotti sposa in pieno il principio del “Family hotel”. Che nelle zone turisticamente più evolute – Romagna, Trentino Alto-Adige – sono un marchio di fabbrica per le strutture che vogliono attirare un pubblico di genitori e rispettivi figli. «In questo caso – spiega Bracciotti – bisogna garantire menù per bimbi e l’animazione, in hotel come nello stabilimento balneare da prendere in convenzione (il cosiddetto miniclub, ndr). Molto richiesti sono anche servizi come i lettini anti-caduta, il pediatra reperibile e una farmacia il più possibile vicina». E fuori dalla spiaggia e dall’hotel servono parchi gioco e parchi divertimento.
«Noi proponiamo visite al parco di Pinocchio a Collodi, ma anche più vicine: a San Rossore, all’antro del Corchia. Fattibili anche nei giorni di pioggia». Quando tenere a bada le piccole pesti è un’impresa titanica.
la famiglia con animali
Si parte da un presupposto: «In Italia una famiglia su tre ha un animale domestico – dice la Federalberghi – È chiaro che non tutti aspirano ad accogliere questo tipo di clientela, che però è sempre più diffusa. In questo caso, oltre alla spiaggia aperta ai cani, è richiesta la cuccetta con ciotola in camera. E abbiamo notato che una cosa semplice come il biscottino di benvenuto è molto apprezzata».
per i più giovani
Una volta i giovani erano una fonte inesauribile per la Versilia, ritenuta terra di divertimento privilegiata dai toscani e da una bella fetta di connazionali. Soprattutto del Centro-nord. Oggi questo mercato si è inaridito, con poche eccezioni. Ci sono strutture che ci provano, con tariffe un po’ più competitive, ma non sono molte. «Ai giovani, soprattutto alle coppie – spiega Bracciotti – bisogna dare un’offerta completamente diversa e personalizzata. Camere vista mare, spumante all’accoglienza, piscina, massaggio di coppia e attività di benessere in spa all’interno dell’albergo o collegate. Ma anche la bicicletta, il trekking e in generale lo sport sono richiestissimi».
turisti stranieri
I collegamenti (bus e treni) con le vicine città d’arte. La possibilità di visitare i luoghi pucciniani. Ma anche sport e natura: il lago, i giri in collina e in montagna da fare a piedi o in bicicletta. E non può mancare un tour enogastronomico. Ovviamente organizzato. «Per il turista straniero – conclude Bracciotti – l’Italia è questa.
E la Versilia non fa eccezione». —
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