La protesta
Trentacinque pianisti da ogni parte del mondo in concorso a Massarosa
massarosa. Saranno 35 e arriveranno da ogni parte del mondo i talenti del pianoforte che proveranno ad aggiudicarsi la decima edizione del Concorso Pianistico Internazionale Massarosa. Il paese diventerà per una settimana la capitale della musica grazie all'associazione Musicaleche organizza uno dei concorsi più importanti nel panorama internazionale, inserito nel circuito della Fondazione Alink - Argerich Foundation.
Giuria di altissimo livello anche per questa edizione composta da Massimiliano Caldi (Italia), presidente, Stefano Fiuzzi (Italia), Maria Masycheva (Russia), Alexander Romanovsky (Ucraina), Riccardo Risaliti (Italia).
I pianisti arriveranno a Massarosa il 4 giugno per iniziare il giorno successivo, dopo il saluto ufficiale di benvenuto da parte dell'amministrazione, la due giorni di selezione che porterà alla semifinale di venerdì e poi alla finalissima di sabato sera al teatro Vittoria Manzoni. La serata vedrà alternarsi al pianoforte i migliori talenti mondiali presentati dal giornalista Andrea Montaresi. Sono soltanto 8 gli italiani in concorso che si confronteranno con talenti provenienti da decine di paesi nel mondo: dal Cile alla Russia, dagli Stati Uniti a Taiwan, dal Canada al Giappone.
Durante la settimana della manifestazione come da tradizione le famiglie di Massarosa apriranno le loro case e metteranno a disposizione i loro pianoforti per far provare i musicisti. Per il vincitore oltre al premio in denaro un concerto il 9 giugno, giorno dopo la finale, alle 18 nel Podere Lovolio, ulteriore legame con la Fondazione Pomara Scibetta che sostiene la manifestazione. —
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