La richiesta dei ragazzi: borracce nelle scuole di Forte
FORTE. Scuole plastic-free al Forte. Ne parleranno al consiglio comunale dei ragazzi, che si riunito di nuovo due giorni fa nella Biblioteca della Scuola “Ugo Guidi”, a Forte dei Marmi. Proprio i ragazzi sono i più sensibili al tema dell’ecologia, tanto che l’ondata degli ultimi mesi viene proprio da un’adolescente svedese, l’attivista Greta Thunberg.
All’ordine del giorno del consiglio comunale dei ragazzi di forte, ben lontano dunque dall’esperienza degli scioperi svedesi, ci sono stati due argomenti: il primo ha riguardato, appunto, l’adozione di borracce per una scuola “plastic-free”, poi la discussione si sposterà sull’adozione di telecomandi per la gestione delle luci per ogni classe della Scuola Secondaria “Ugo Guidi”.
L’idea è quella di togliere tutto il materiale plastico dentro ai plessi scolastici e di dotare le classi di contenitori per i liquidi in modo da eliminare gli sprechi.
«Sarà poi compito dell’amministrazione comunale accogliere e valutare le richieste che gli studenti hanno deciso di proporre – commenta il presidente del consiglio comunale “dei grandi“, Simona Seveso - abbiamo già avuto modo di vedere l’impegno dei ragazzi nella prima convocazione del loro consiglio in cui avevano chiesto la possibilità di istituire tornei di calcio e pallavolo durante l’ultimo periodo dell’anno scolastico, richiesta che l’Amministrazione ha già accolto tant’è che i si svolgeranno durante questa settimana».
Anche Forte dei Marmi dunque decide di fare passi verso l’ecologizzazione delle strutture pubbliche: la proposta, sebbene non attuata nei fatti, costituisce un indirizzo preciso diretto al consiglio comunale. I ragazzi hanno deciso di chiedere che vengano tolti tutti i monouso di plastica. —
A.P.
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