La manifestazione
Clonano il telecomando e rubano nell’auto
Sistema di furti con l’ausilio dell’informatica sempre più diffuso in Italia ed in Europa. Attenzione ai parcheggi isolati
VIAREGGIO. Brutta sorpresa per un giovane che aveva preso parte ad una serata di premiazioni di un evento sportivo in via Fosso Legname: quando si è recato nel parcheggio per prendere l'auto e tornare a casa, una volta all'interno del mezzo si è subito accorto che erano state rubati il mazzo di chiavi di casa ed il telecomando per il garage, lasciati sul sedile. La sorpresa, però, è stata che l'auto non era danneggiata: la portiere era integra e non erano stati neppure infranti i vetri per rubare all'interno. Ironia della sorte l'auto era chiusa quando il proprietario l'ha aperta.
Chi ha messo a segno il furto, insomma, ha clonato i telecomandi in modo da poter agire in estrema tranquillità. Ci sono telecomandi, infatti, che riescono a copiare a distanza la frequenza emessa dalla chiave elettronica per l'apertura e la chiusura delle porte. I professionisti, perché di questo si deve parlare, possono aprire e chiudere l'auto con comodo senza rischiare di essere sorpresi, avendo così il tempo necessario per rovistare all'interno delle vetture cercando gli oggetti da portare via.
In in questo caso, però, in auto non c'era nulla e si sono attaccati al mazzo di chiavi, costringendo il derubato a sostituire la serratura della porta di casa e le chiavi per evitare il rischio che gli autori del furto in auto avessero abbastanza elementi per tentare di entrare nell'abitazione, senza neppure dover faticare.
Ieri mattina (31 maggio) è stata presentata denuncia del furto alla Compagnia dei carabinieri in modo che venga monitorato questo sistema tecnologico di mettere a segno i furti. Non è la prima volta che questa modalità viene messa in atto. In passato, infatti, a Massa erano stati scoperti dai carabinieri due casi nel parcheggio del Carrefour e poi anche a Calambrone nel parcheggio di uno stabilimento balneare, dove da un'auto, chiusa, sono stati rubati borse e telefonini cellulari.
Tecnologia al servizio dei ladri, dunque, che rende davvero impotenti le vittime, le quali non hanno nessuna possibilità di difendersi. Ci sono casi in cui i ladri di codici captano la frequenza radio tra la chiave elettronica e l'auto e registrano tutte le informazioni codificate. Con il codice, il ladro possiede - ad insaputa del proprietario dell'auto - come un duplicato del telecomando che gli consente di aprire l'auto quando vuole. I casi più frequenti di colpi messi a segno con queste modalità si verificano negli autogrill e nei parcheggi dei centri commerciali, dove i ladri hanno la possibilità di appostarsi indisturbati. Occasioni per questi professionisti del furto tecnologico per agire sono però anche eventi, come l'altra sera, dove erano parcheggiate diverse auto degli invitati. Una brutta sorpresa, tempo addietro, è capitato anche a quattro invitati ad un matrimonio: quando sono tornati alle rispettive auto, regolarmente chiuse, hanno scoperto che erano spariti diversi oggetti personali, tra cui chiavi di casa ed anche in quel caso è stato necessario sostituire la serratura.
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