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Blitz anti spaccio e due arresti dopo le denunce dei cittadini

Blitz anti spaccio e due arresti dopo le denunce dei cittadini

Operazione dei carabinieri alle prime luci dell’alba  nella zona di via Arginvecchio e in località il Belvedere

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PIETRASANTA. I residenti nella zona protestavano da tempo per il continuo viavia legato in maniera inequivocabile alla presenza stabile di spacciatori. Venerdì sono entrati in azione i carabinieri di Pietrasanta a conclusione di un’attività d’indagine molto dettagliata, arrestando due cittadini marocchini, Jamel Hazim, 29 anni, e Mustafa Karim, 21 anni, entrambi già noti alle forze di polizia.. Le segnalazioni dei cittadini ai carabinieri raccontavano, a più riprese, un’unica storia: un sospetto via vai di auto e persone che effettuavano brevi soste nelle zone di via Arginvecchio e in località Belvedere. I militari hanno subito avviato le indagini ed hanno organizzato diversi servizi di osservazione nella zona segnalata, riscontrando un frequente via vai di persone che acquistavano sostanze stupefacenti da stranieri che sfruttavano la fitta vegetazione della zona, proteggendosi così da occhi indiscreti e dal controllo delle forze di polizia.

A conclusione dell’attività investigativa, la Procura di Lucca ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Hazim sulla base degli elementi di prova raccolti dai carabinieri. Le indagini, infatti, hanno permesso di accertare - tramite mirati appostamenti e servizi di osservazione, controllo e pedinamento - «che lo straniero gestiva una rete di spaccio di cocaina e riforniva numerosi clienti, preferibilmente in zone appartate e boschive in modo da rendere più difficoltoso un eventuale intervento delle forze di polizia».

Venerdì mattina all’alba è scattato il blitz, con i carabinieri di Pietrasanta supportati da una unità del Nucleo cinofili dell’Arma, con sede a Pisa San Rossore. Hazim è stato rintracciato all’interno di una tenda improvvisata e riparata dalla vegetazione in cui era solito stazionare e dove i militari hanno trovato e sequestrato un “machete”, 665 euro, «verosimilmente provento dell’attività di spaccio», e 4 cellulari.

In sua compagnia è stato trovato Mustafa Karim, nei confronti del quale è risultata da eseguire un’ordinanza di esecuzione di carcerazione emessa dalla Procura generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Firenze per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti, commesso tra luglio 2015 e settembre 2016 a Lucca. Entrambi gli uomini sono stati portati a San Giorgio.

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