La protesta
Pubblica assistenza in lutto muore Pierotti
stazzema. È scomparso uno degli ultimi soci fondatori della Pubblica assistenza di Stazzema. È Trento Pierotti, aveva 76 anni, e stava lottando contro un male incurabile. Si è spento ieri alla clinica San Camillo di Vittoria Apuana: da sempre viveva nella parte alta dell’abitato di Cardoso.
È rimasta celebre la sua intervista alla Rai, nel post alluvione del’96, che raccoglieva il sentimento di tutti i suoi compaesani alluvionati, cioè la voglia di togliere tutto il fango e tornare ad abitare a Cardoso, non altrove. Furono otto le persone che nel settembre del’96 – tre mesi dopo l’evento alluvionale – si recarono dal notaio Marzio Villari per costituire l’associazione di volontariato di Stazzema. Tra questi ricordiamo Agostino Bresciani, Egidio Pelagatti, Pietro Conti, Roberto Verona e Raimondo Bertellotti, che oggi non ci sono più. A credere in questa iniziativa c’era anche Pierotti. Ieri i primi a volerlo ricordare sono stati proprio i dipendenti della Pubblica assistenza di Pontestazzemese e i consiglieri del direttivo. «Fu tra quei magnifici otto che tutti noi ricordiamo – spiega Renzo Milani, presidente –. Era una di quelle persone che alle cose che faceva ci credeva: qualsiasi cosa intrapresa ci si buttava e si impegnava al massimo. Qui nella nostra associazione ha fatto il volontario per diversi anni e continuava a farlo. Era un amico – prosegue Milani – attaccato a questa associazione. Tutti si ricordano l’intervista rilasciata alla Rai all’indomani dell’alluvione. Gli chiesero, mentre stava scavando nel fango, cosa cercasse di fare. E lui rispose: “Voglio trovare le mie cose, e non ho intenzione di andarmene via di qui. Vogliamo scherzare. Le mie radici sono qui e voglio rimanerci”. E questa risposta diventò una testimonianza storica, perché dette una risposta per tutti quelli rimasti legati a Cardoso». Trento aveva fatto diversi lavori, come il metalmeccanico e il cavatore. Questa mattina alle 10 la salma sarà portata a cremare e non si svolgerà la messa. —
T.B.G.
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